Lino Banfi svela il grande rimpianto della sua carriera

Lino Banfi ha svelato il grande rimpianto della sua carriera durante un’intervista al Corriere della Sera, in cui ha parlato anche della sua celebre collega Edwige Fenech.

Il famoso attore, comico e personaggio televisivo pugliese Pasquale Zagaria ha parlato della sua grande amica e collega dei b-movies all’italiana: “Siamo amici e ancora ci sentiamo. Ora si è trasferita in Portogallo e le ho detto: è il posto giusto per te, sei nata in Algeria, in una città che si chiama Bona, adesso sei ancora bellissima e e non a caso vivi a Lis-bona”.

La moglie di Lino Banfi non è mai stata gelosa: “Mai. Conosce i miei limiti da conquistatore. E poi le mie compagne di lavoro erano corteggiatissime dai belloni, io sarei stato ridicolo. Mi sarebbe piaciuto essere più magro e più alto: certi miei colleghi seduttori mi facevano incacchiare, stavano sempre in copertina. Io non sono mai stato copertinabile né scopertinabile”.

Lui però ha un grande rimpianto: “Non mi è mai capitato di interpretare un film importante, di quelli che partecipano ai festival. Non ho mai ricevuto un premio: mi accontenterei di un orsetto di peluche. Nel mio lungo percorso artistico sono sempre stato scortato da un’ombra di malinconia. Ma si sa: i comici in famiglia non sono divertenti”.