Vittorio Sgarbi ha amato Marina Ripa di Meana

Vittorio Sgarbi ha amato Marina Ripa di Meana e sembravano una coppia letteraria, un libro vivente. La socialite e personaggio tv Marina Ripa di Meana è scomparsa a 76 anni. La mamma vip di Lucrezia Lante della Rovere è morta il 5 gennaio scorso, dopo aver combattuto per ben 16 anni contro un tumore. Per suo volere non sono state organizzate cerimonie funebri.

Giravano per il mondo con amiche alternative, anche attrici a luci rosse: “I fotografi ci riprendevano – ha detto Sgarbi -, non ci nascondevamo, per noi era come se non ci fossero stati, eravamo assolutamente naturali nella nostra trasgressione sincera, mai ipocrita, ma senza ostentazione”.

Il critico d’arte, politico e opinionista tv ha spiegato: “Più che altro Marina è stata una femminista, in competizione con i suoi partner, li dominava attraverso la sua ardente femminilità. Conquistava e dominava gli uomini non usando le loro stesse armi, come il potere o la forza, ma con le peculiarità tipiche della donna. E quando dico dominava, era totale. Era una sorta di femminismo rovesciato: la potenza della grande femminilità contro il maschilismo”.

Perché si incrinò per un periodo il loro rapporto? “Il distacco accadde quando io in un editoriale li criticai per Craxi – ha raccontato Sgarbi – Carlo Ripa da un punto di vista politico e lei da un punto di vista umano, si smarcarono da Craxi quando lui andò in disgrazia, finsero quasi di non averlo mai conosciuto, mi querelarono e pagai milioni… in questi anni ho rivisto Marina molte volte. Se l’ho amata? Forse sì, o forse ho amato di più quel suo essere talmente donna da affrontare qualsiasi uomo, compreso me, che non mi sono mai piegato. Forse semplicemente perché era bello stare con lei”.