Belen Rodriguez precisa: “Non ho parlato male delle donne italiane”

Belen Rodriguez ha voluto subito mettere le cose in chiaro su Instagram dopo la gaffe sulle donne italiane al programma tv Chi ha incastrato Peter Pan. La celebre e sexy star tv, stilista, modella e imprenditrice argentina naturalizzata italiana ha dichiarato al programma tv condotto dallo showman Paolo Bonolis di lavorare in Italia perché in Argentina, il suo paese natale, ci sono già troppe belle donne. Il popolo della Rete si è subito scatenato.

Belen Rodriguez nuda – Foto: Facebook

La fidanzata di Andrea Iannone ha chiarito su Instagram che non era affatto sua intenzione offendere l’Italia e le donne italiane, tanto più che sua nonna era italiana.

La mamma vip argentina e acerrima nemica di Barbara D’Urso ha spiegato: “Tranquilli sono abituata, se nevica é colpa mia, se c’è un terremoto pure, se cade un albero sulla strada e perché ho parcheggiato male la macchina, se ce lo tsunami é perché guidavo una barca in costume è questo ha scatenato le onde… fa niente mi faccio una bella risata, ma leggere dei titoli dove io denigro le donne italiane anche no!”.

La bellissima e affascinante showgirl Belen Rodriguez ha poi continuato: “Mia nonna era italiana, quindi ci mancherebbe! Nessuno ha parlato dell’Italia. Mi é stato chiesto da un bambino perché sono andata via dalla Argentina, e siccome mi risultava noioso e complicato raccontare a un piccolino della crisi economica, del fatto che spesso le proprie terre del cuore ci deludono perché non ci danno la possibilità di crescere, ho smorzato i toni della risposta dicendo che c’erano troppe belle donne e non mi calcolavano…”.

La sorella maggiore di Cecilia Rodriguez e Jeremias ha concluso: “Anche se é stata una battuta, non nego che nel Sudamerica ci sia una grande concentrazione di ragazze belle ( manco fosse un peccato), come dall’altro canto ci sono in italia, ma una affermazione non cancella l’altra. Quindi persone e giornalisti che invece di apprezzare un tenero momento si mettono a scrivere stronzate e false illazioni sulla mia persona, dovrebbero dare l’esempio e far capire che per scrivere qualcosa che abbia risonanza non per forza deve essere deleterio e poco costruttivo”.