Claudio Marchisio parla dopo la rapina: “Ho avuto paura per me e mia moglie”

Claudio Marchisio si è sfogato, dopo la rapina avvenuta qualche giorno fa nella sua villa di Vinovo alle porte di Torino, sul suo profilo Instagram e in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. L’ex campione della Nazionale italiana di calcio ha scritto sul suo profilo social: “Se entri nella casa di una persona per derubarla sei un delinquente. Se punti la pistola al volto di una donna sei un balordo. Se da una storia simile tutto quello che riesci a ricavarne è una battuta idiota o una discriminazione territoriale di qualsiasi tipo, sei un poveretto. A tutti gli altri un sentito grazie per la vostra vicinanza”.

Claudio Marchisio con la sua famiglia – Foto: Instagram

L’ex fuoriclasse della Juventus ha raccontato tutti i dettagli del caso al Corriere della Sera: “Cinque uomini sono entrati in casa nostra a Vinovo. Mi chiedevano della cassaforte, ma noi non ce l’abbiamo. Non ci credevano, ma è davvero così. Allora hanno preso tutto ciò che potevano e sono andati via. Avevo paura per me, per mia moglie Roberta e ringraziavo il cielo che in casa non ci fossero i nostri figli”.

I ladri avevano pericolosissime armi da fuoco: “È stata tosta – ha detto Marchisio -, perché due pistole vere non le avevo mai viste e stavolta le avevamo puntate alla testa, ma siamo riusciti a restare lucidi”.

Poi ha stigmatizzato l’odio che viaggia in Rete ad opera di razzisti, hater di professione e gente cattiva: “Si commentano da soli. Io esprimo le mie idee nel rispetto di quelle altrui. I social possono essere un modo anche per capire meglio le nostre abitudini, dove e come viviamo, forse i rapinatori li hanno usati per questo. Altri se ne servono per offendere. Non penso solo a me o alla mia famiglia. Io preferisco socializzare la nostra voglia di un mondo migliore”.

L’ex calciatore ha poi cercato di dare una spiegazione a coloro che commettono rapine: “Non giustifico chi fa questo, ma penso: chi sta male, chi ha fame, non ha paura e può anche arrivare a fare ciò. Sono cose che accadono da tutte le parti, perché la differenza tra ricchi e poveri è ovunque. Servono leggi che garantiscano più sicurezza, ma attenzione, garantire la sicurezza significa eliminare certe disuguaglianze, far rispettare le leggi, sostenere il lavoro delle forze dell’ordine e creare voglia di legalità”.

Redazione-iGossip