Cristina Comencini fa flop a Venezia

Parte male l’avventura di Cristina Comencini al 68° Festival del Cinema di Venezia. Pochi gli applausi e troppe le critiche per il suo film “Quando la notte”.

Il film racconta una storia di amore e maternità. I protagonisti Claudia Pandolfi e Filippo Timi. La storia è drammatica. “Quando la notte” è la storia di una madre depressa (Claudia Pandolfi) in crisi con il marito, che non la stima affatto. La protagonista cerca conforto in un piccolo appartamento di montagna quando un incidente domestico le farà conoscere un personaggio eclettico e altrettanto depresso, interpretato da Filippo Timi, una rude guida alpina. Dopo una serie di scontri i due si avvicinano.

“Quando la notte” è un film carico di drammaturgia e scene forti. I fischi e le risate sarcastiche sono cominciati proprio durante una scena drammatica, dove tutto probabilmente la regista Comencini si aspettava piuttosto che risate.

“Quando la notte” è ambientato in alta montagna tra le cime del fantastico Monte Rosa. Cristina Comencini lo ha definito il film più faticoso mai fatto. Nato da un romanzo di cui lei è l’autrice, il film non ha per adesso ottenuto il successo sperato. Certo è che la vera reazione che Cristina Comencini aspetta è quella del pubblico. Il Film sarà in tutte le sale dal 28 ottobre. Non resta che sperare che il pubblico non si faccia intimidire dalle prime impressioni a Venezia. In fondo il libro, uscito nel 2009, veva venduto ben 40.000 copie, il che fa sperare bene sul grande pubblico…

Brutto Flop per Cristina Comencini solitamente abituata a discreti successi. La regista ci ha abituato a pellicole di un certo spessore, come Bianco e Nero con Ambra Angiolini che riscosse un discreto successo nel 2007. Tra le altre pellicole della regista romana, 58 anni, ricordiamo ‘Va dove ti porta il cuore’ tratto dal romanzo omonimo di Susanna Tamaro.

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