Aldo Montano a Verissimo descrive il suo sogno chiamato Olimpia

Aldo Montano ha descritto la sua immensa gioia e la sua nuova vita da papà a Verissimo. Ospite dell’ultima puntata del programma tv di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, il marito di Olga Plachina ha parlato della nascita della figlia Olimpia che gli ha cambiato la vita. Il famoso schermidore italiano ha assistito al parto ed è stata una mezza tragedia poi finita bene: “Ci sono state un po’ di complicazioni durante il parto. Io ero presente in sala parto, munito di telefono perché volevo filmare tutto. A un certo punto l’ho dovuto mettere da parte per aiutare lei. E finito tutto bene, per cui va bene così”.

Aldo Montano dietro le quinte di Verissimo – Foto: Facebook

Aldo Montano e Olga Plachina sono ovviamente felicissimi ed entusiasti per la nascita della baby vip. “Olimpia è l’essenza della vita – ha raccontato il neo papà vip -, è un sogno che avevo e l’ho realizzato con la donna della mia vita. Il nome Olimpia è il senso della nostra famiglia. A un certo punto avevo pensato di non chiamarla così. Pensavo fosse troppo darle quel nome che raccontava quanto avevo già fatto nella vita. Ma mi piaceva troppo, e quindi abbiamo deciso di chiamarla così. A mia figlia parliamo in italiano, russo e inglese. Questa bambina comincerà a parlare a 18 anni”.

Il vincitore della medaglia d’oro individuale ai Giochi olimpici di Atene 2004 ha poi parlato della moglie Olga Plachina: “17 anni di differenza non pesano. Sono uno sportivo, sono in forma e quindi mi sento ancora giovane. Forse, dopo potrebbe essere problematica, ma bisogna prima viverle le cose. Olga e io abbiamo culture differenti. Noi italiani ci stabilizziamo un po’ dopo. Le donne, soprattutto quelle russe, pensano alla stabilità prima”.

Presto tornerà presto ad allenarsi nella sua specialità, l’atletica leggera, per poter prendere parte alle Olimpiadi 2020: “Olga vuole riprendere gli allenamenti. Fa atletica leggera, vuole tornare in pista velocemente. Tokyo 2020? E’ una sfida, una follia. Sono innamorato della mia attività, ho una moglie sportiva che vuole fare la sua prima esperienza olimpica. Avrò 41/42 anni. Avremo nostra figlia sugli spalti. Mi fa sentire un 20enne”.