Antonello Venditti “Togliete la mia canzone come Inno della Roma”

2010 Wind Music Awards

Antonello Venditti nel mirino dei tifosi romanisti dopo che pochi giorni fa aveva detto di volere che la sua canzone scritta per la Roma, ossia Grazie Roma cantata prima di ogni partita allo stadio, venisse cancellata come inno della squadra dei lupi. “Sinceramente l’inno della Roma mi piacerebbe se lo togliessero” aveva detto Venditti “perché non lo trovo più identificativo della squadra che conoscevo io” aveva spiegato stizzito il cantante riferendosi agli scarsi risultati che quest’anno aveva portato a casa la sua squadra del cuore e soprattutto la sconfitta contro la Lazio nel derby di Coppa Italia.

Venditti ha infatti affermato che a suo dire la Roma avrebbe perso lo spirito di un tempo, quello posseduto nel 2001 quando vinse lo scudetto. il cantante ha poi affermato che la sua era solo una provocazione “Cari romani, romane, romanisti e romaniste di tutto il mondo, voglio rassicurarvi sulle mie parole e sul mio pensiero rispetto agli Inni per la nostra amata Roma!” ha spiegato il cantante “La mia voleva essere una forte provocazione per spronare il presidente ed i dirigenti a riportare l’AS Roma alla nostra cultura […]. Sempre orgoglioso di essere con voi, uno di voi….per sempre! Gli inni sono nel cuore e non appartengono più all’autore, ma ad ognuno di noi. Forza Roma

Le sue parole però non sono bastate a spegnere la polemica “Vedo purtroppo che è impossibile parlare della Roma in maniera pura e sincera e molti di voi pensano chissá a quale affare e malaffare ci sia sotto […]. ” ha dichiarato Venditti “Chi vuole capire capisca. Io sono Antonello, non ho nessun padrone e soprattutto nessuna paura di esprimere le mie idee”

Per tutta risposta i tifosi della Roma gli hanno fatto trovare sotto casa uno striscione eloquente con su scritto “Nel 2001 c’hai magnato, nel 2013 c’hai sputato. Venditti verme

valentina