Barbara Guerra contro Silvio Berlusconi: “Mi ha raggirato, il giro delle ragazze esiste ancora”

Barbara Guerra si è scagliata duramente contro l’ex presidente del Consiglio dei ministri e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi durante un’intervista rilasciata ad Andrea Sparaciari per Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio. La showgirl e olgettina è un fiume in piena ed è davvero adirata e arrabbiata contro il fondatore di Forza Italia.

Barbara Guerra, Alessandra Sorcinelli e Silvio Berlusconi – Foto: Dagospia.com

L’ex concorrente del reality show La Fattoria ha dichiarato: “Il 21 dicembre vado in aula e racconto tutto!”. Barbara Guerra è tornata al centro delle cronache per quel “Io lo ricatto di brutto” scritto in una chat alla collega di “cene eleganti”, Aris Espinosa, riemerso all’ ultima udienza del processo Ruby Ter, il 30 novembre.

I giudici hanno rivisto verso l’alto il valore delle due ville di Bernareggio (da 900mila a 1,1 milioni di euro), nelle quali abitano Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli.

Barbara ha spiegato a Il Fatto Quotidiano: “Questa non è casa mia. Non ho alcun documento, sono un’ abusiva. Non ho neanche il domicilio qui e col Covid rischiavo di essere multata ogni volta che uscivo. Silvio mi ospita, è casa sua e paga tutto lui. Ho avuto le chiavi della villa un anno e mezzo prima di venirci ad abitare. Se lo avessi ricattato ci sarei venuta subito. E se avessi avuto i soldi, ora sarei in America”.

Perché l’ex capo del Governo italiano le ha dato una villa gratis? La soubrette ha asserito: “Ero una testimone, quando scoppiò lo scandalo, mi licenziai, avevamo sempre i giornalisti sotto casa, mi seguivano anche i maniaci. Silvio nel 2011 mi diede le chiavi e io sono entrata nel 2013. Mi fece scegliere 100 quadri che poi trovai in casa. Nel 2015 poi aveva promesso di intestarmi questa casa, ma non l’ ha fatto. Silvio fa così: promette e non mantiene mai. (…) Mi ha usata e raggirata. (…) Era lui che invitava a cena le minorenni e le ragazze. (…) Nel periodo delle olgettine ricevevo un sussidio da 2.500 euro al mese, una miseria. Nel 2015, ci ha convocato tutte e ci ha liquidato: 25mila euro ognuna. Poi per due anni è scomparso. C’era la fila davanti al cancello di Arcore, eravamo tutte lì”.

Per poi concludere: “Ho provato più volte a denunciarlo per violenza e maltrattamenti psicologici, ma nessun carabiniere ha voluto verbalizzare la denuncia. (…) Quel giro c’ è ancora tutto. Fino a febbraio scorso sicuramente. Alcune sono ragazze degli anni passati, altre new entry e poi ci sono soubrette della tv. C’ è anche un giro romano. Ma non è mai venuto fuori”.