Belen Rodriguez madrina del Festival del peperoncino: scoppia la polemica sul cachet

Belen Rodriguez è stata scelta come madrina del Festival del peperoncino, ma in queste ore è esplosa la polemica per il cachet della showgirl, star tv, stilista e modella argentina naturalizzata italiana. La Regione Calabria ha deciso di finanziare la 25° edizione del Peperoncino Festival. La manifestazione si terrà dal 6 al 10 settembre nella cittadina di Diamante. Inizialmente si era diffusa un’indiscrezione completamente falsa sul cachet della sensuale star tv argentina Belen Rodriguez. L’associazione dei consumatori, il Codacons, è passato subito all’attacco e la replica dell’Accademia del peperoncino non si è fatta attendere.

Belen Rodriguez – Foto: Facebook

“Il cachet di Belen Rodriguez – si legge in una nota divulgata dall’Accademia del Peperoncino – è di euro 30.000. E non di euro 60.000 come riportato dall’associazione di consumatori Codacons nei giorni scorsi. L’Accademia non ha ricevuto alla data odierna nessuna comunicazione di finanziamento regionale. Ha presentato alla Regione Calabria un progetto per il venticinquennale del Peperoncino Festival con la richiesta di un cofinanziamento con i fondi europei. Il 65% a carico della Regione e il 35% a carico dell’Accademia che organizza l’evento. Alla data del 21 agosto 2017 la Regione ha pubblicato l’elenco di 12 eventi ammessi in graduatoria, ma non ha deciso e non ha dato notizia dei finanziamenti approvati e concessi. Allo stato dei fatti, se la Regione approverà il progetto e riconoscerà il cofinanziamento previsto, il 65 per cento del cachet di Belen sarà a carico della Regione e il 35 per cento a carico dell’Accademia. In pratica, per la Regione Calabria, un impegno inferiore a 19.000 euro”.

Il presidente della giunta regionale calabrese Mario Oliverio ha voluto spazzare via rumor infondati e strumentalizzazioni, spiegando che la Regione Calabria non ha dato contributi specifici per finanziare la partecipazione di show girl al Festival del Peperoncino di Diamante così come di altre o altri operatori dello spettacolo negli eventi regionali: “La scelta del programma delle 10 giornate del festival del Peperoncino, infatti, è di esclusiva competenza dell’Accademia del Peperoncino, organizzatrice dell’evento che, come è noto, è uno dei più partecipati ed affermati da anni in Calabria. Ciò precisato, ritengo che la scelta operata in autonomia dall’Accademia del Peperoncino, nell’ambito del programma complessivo giudicato valido ed interessante, possa essere discutibile. È quanto ho avuto modo di dire oggi anche ad Enzo Monaco, presidente dell’Accademia del Peperoncino”.

Intanto l’Accademia del peperoncino ha conferito mandato a un avvocato per querelare Codacons, Francesco Di Lieto e i giornali interessati per la diffusione di notizie false. “L’Associazione si attende che la Regione Calabria e lo stesso Governatore, che a sua volta ha dichiarato ‘discutibile’ la scelta della madrina (Belen Rodriguez, ndr) – si legge in un comunicato stampa del Codacons -, verifichino accuratamente l’erogazione di contributi a chi manifesta cotanta intolleranza. Della questione ci si occuperà nelle sedi opportune, ma è opportuno, da parte del Codacons, riconoscere l’errore: il compenso per la presenza di Belen ammonta in effetti a 36.600 euro (di questa somma all’incirca 23mila euro sarebbero a carico della Regione Calabria), anche se l’Associazione attende di conoscere eventuali spese aggiuntive (spese di trasporto e soggiorno per la ‘madrina’ della manifestazione e l’eventuale staff) che, se confermate, ricondurrebbero la spesa alle cifre iniziali”.

Il caso finirà in tribunale.