Calciomercato Inter: Sneijder è il fulcro

L’Inter è alle prese con una maledizione poco piacevole: dopo l’assenza di Julio Cesar, impegnato nel periodo post Copa America che lo terrà lontano da Milano per le vacanze meritate, e il forfait di Emiliano Viviano, infortunatosi al crociato anteriore e fermo per 6 mesi, anche Luca Castellazzi, giocando in amichevole col Galatasaray, è finito ai box per un trauma alla testa. Per l’ex estremo difensore della Sampdoria non sembrano esserci problemi: la telefonata di Massimo Moratti a quello che sarà il titolare nella Supercoppa del 6 agosto a Pechino, ha rassicurato tutti.

Nel frattempo però l’Inter ha perso una grande occasione sul mercato: la cessione di Viviano al Genoa avrebbe rinfrescato un po’ le casse e aiutato la società nerazzurra a tornare sul mercato. Dopo gli acquisti Ricky Alvarez e Castaignos, però, sembra che l’Inter dovrà continuare ad autofinanziarsi: ecco quindi che la mossa giusta potrebbe essere la cessione di Wesley Sneijder. Il centrocampista è da due anni in Italia e già l’anno scorso non ha dimostrato di avere la stessa verva avuta nell’annata con Mourinho: l’ipotesi più realistica è quella di un approdo al Manchester United, dove l’olandese troverete l’appoggio anche di David Beckham, che oggi tramite le pagine del Mirror ha sponsorizzato il suo arrivo alla corte di Alex Ferguson. Sneijder sostituirebbe Paul Scholes, ritiratosi a fine stagione, e andrebbe ad arricchire un centrocampo già di grande qualità.

Arrivata la cessione di Sneijder, l’Inter potrebbe virare su Rodrigo Palacio, pallino di Giampiero Gasperini che ha allenato l’argentino al Genoa fino al girone d’andata della stagione scorsa. Insieme con lui l’attacco sarebbe completo e avrebbe più freschezza: intanto si fa forte la voce che vorrebbe Daniele De Rossi pronto a lasciare la capitale per aggregarsi ad una delle due squadre di Milano. Calcolando che al Milan andrà sicuramente Montolivo, resta solo l’Inter: Sabatini ha affermato che si rischia di perdere il capitan futuro a parametro zero se dovesse rifiutare il rinnovo contrattuale e la cessione diventa molto probabile.