Caso Ruby Berlusconi / Nicole Minetti Si Rivolge Alle Donne Manifestanti:”La Bellezza È Potere Usatela!”

Negli ultimi mesi non si fa altro che parlare del Caso Ruby, che giorno per giorni si arricchisce di un nuovo nome, ultimo in ordine di tempo è quello della showgirl e attrice, Sara Tommasi. Per protestare contro questo scandalo che vede coinvolto Silvio Berlusconi, moltissime donne ieri mattina sono scese in piazze e al grido di “Se non ora quando?” hanno manifestato per difendere la propria dignità.

L’iniziativa messa in atto in 230 piazze italiane è stata commentata anche da Nicole Minetti, consigliere regionale coinvolta a sua volta in questo processo. La donna sulla rubrica personale “Il favoloso mondo di Nicole”, tenuta sul sito “Affaritaliani.it”, ha lanciato una sorta di appello a tutte le donne manifestanti:” La bellezza è potere usatela!

L’ex igienista dentale in una sorta di lettera aperta a tutti ha spiegato che sfruttare la propria bellezza non è sbagliato:” Cenerentola litigava con le sorellastre per andare al ballo, mentre la Bella addormentata senza l’aiuto delle fatine non sarebbe mai stata baciata dal principe … Non ho ricordi di una principessa manifestante, e nemmeno di una fiaba che iniziasse con “C’era una volta in piazza“. In un momento particolare come questo, dichiarazioni simili potrebbero scatenare numerose proteste, ma a quanto pare provocare una reazione è l’intendo di Nicole:” A parte i giochi di parole, mi piacerebbe “provocare” un pensiero, suggerendo una riflessione: perchè urlare che “le donne sono diverse” se abbiamo lottato per la parità dei sessi? Suona come un’incoerenza. È visibile il fraintendimento: vogliamo affermare il potere delle donne dimenticando la nostra femminilità? La bellezza non è una qualità minore, ma un punto di forza. Non è un dettaglio estetico, ma un potere che viene da dentro”.

Il consigliere regionale prosegue ancora a lungo nel spiegare la sua teoria e quasi alla fine afferma che la bellezza non può essere “un metro di giudizio”:” Non possiamo condannare un’immagine “omologata” se noi per prime ci inscatoliamo in pacchetti preconfezionati: la madre di famiglia o l’amante, la brava ragazza o la perduta. La bella o la brutta-ma-intelligente. Come la bellezza non è un valore assoluto, tantomeno può essere un metro di giudizio”.

Come già detto in precedenza, il pensiero espresso da Nicole potrebbe provocare numerose proteste.

Voi concordate con il pensiero di Nicole? La bellezza è potere?

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