Casta: Il mistero delle maserati e i privilegi segreti

La crisi dilaga ma non tocca i parlamentari, che a rinunciare ai propri privilegi non ci pensa proprio.Uno di questi privilegi, sono proprio le auto blu. Eppure la manovra finanziaria di quest’estate parlava chiaro: “Le vetture di servizio non potranno superare i 1.600 di cilindrata. Eccezione per Capo dello Stato e presidenti di Camera e Senato. Le auto in uso – si legge ancora – possono essere utilizzate solo fino a dismissione e non potranno essere sostituite”.

La notizia che ha destato molta perplessità, negli ultimi giorni, è la consegna “in gran segreto” di 6 maserati, dal valore economico di 600,000 mila euro, presso il Ministero della Difesa. Ma le maserati, hanno meno di 1.600 di cilindrata? Mi sa proprio di no. E mentre a milioni di italiani, vengono chiesti sacrifici in continuazione, di qualsiasi genere, gli unici a non voler fare sacrifici, sono proprio loro, i nostri parlamentari, che continuano a ricevere benefici dal loro “status”, in gran segreto, ora che alla luce del sole, non è più possibile.

La notizia è stata ripresa dal Partito diritti militari ,il fondatore Maurizio Turco, e il segretario Luca Marco Cormellini, che a loro volta dichiarano:“I militari e i carabinieri sono costretti a comprarsi le tute mimetiche e gli altri accessori con i propri soldi mentre qualche giorno fa sono state consegnate al ministero della Difesa 6 nuove Maserati, per un costo superiore ai 600.000 euro”.

La casta vince ancora!

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