Christian Di Maggio su Gianluca Vacchi: “Ha ridato speranze a tanti 50enni che vogliono sfondare nel mondo del djing”

Christian Di Maggio ha espresso la sua opinione sull’imprenditore e artista Gianluca Vacchi e su tanti altri personaggi famosi del jet set italiano durante un’intervista rilasciata alla rubrica La Sciabolata Vip di BlastingNews. L’imprenditore e titolare della Alchimy Group International Management ha affermato che l’imprenditore e artista di Viento ha ridato speranze a tanti 50enni che vogliono sfondare nel mondo del djing: “E’ da ammirare una persona che vive in puro stile enjoy. Il singolo Viento è bello, ghost-prodotto e in una buona label”.

Christian Di Maggio – Foto: Facebook

Il manager delle celebrities ha criticato Selvaggia Lucarelli per “il suo finto perbenismo, dettato dal sistema. Come donna vista la sua indole da oratrice potrebbe fare qualcosa di sicuramente più costruttivo che scrivere frasette su Facebook. Comunque, troppo vecchia, sarebbe un sogno sicuramente con poco di erotico”.

Christian Di Maggio ha fatto a pezzi anche la coppia di Uomini e Donne, formata da Giulia De Lellis e Andrea Damante, per diversi motivi. La concorrente del Grande Fratello Vip 2017 è al centro delle polemiche da diversi giorni per le sue frasi shock pronunciate nella Casa più spiata d’Italia. “Non sopporto Giulia De Lellis è troppo costruita e poco acculturata – ha sentenziato Di Maggio a Blastingnews -, rispecchia gran parte del popolo femminile italiano che ha come massima aspirazione trovare un fidanzato fittizio a Uomini & Donne e apparire, solo apparire con poco da raccontare…”.

Ha poi accusato l’ex tronista del trono classico di Uomini e Donne Andrea Damante di aver scopiazzato a livello musicale: “In Next to you ha clonato No Money dei Galantis, in Always ha voluto emulare Justin Bieber, bello il drop, ma forse dovrebbe provare a seguire una sua linea, che racconti qualcosa di nuovo, con cui avrebbe un risultato decisamente migliore”.

Ha poi parlato anche di altri vip e ha lanciato un monito ai suoi hater: “Non stressatevi inutilmente, l’erba cattiva non muore mai”.