Condannato Moggi, il capo della “cupola”: Ora si va in appello

Il Tribunale di Napoli, sembra non aver dubbi e condanna Luciano Moggi a 5 anni e 4 mesi per lo scandalo Calciopoli. Considerato il “capo della cupola” che per anni ha dettato, l’esito dei campionati di calcio, con l’ausilio di arbitri e designatori, Moggi si dice deluso per la sentenza, ma deciso a combattere in nome della giustizia:E’ stata una sentenza gia’ scritta, ora andremo all’appello sperando in una giustizia vera, altrimenti dovremo confidare in quella divina”.

Le condanne non arrivano solo per Moggi ma anche per gli ex designatori arbitrali Paolo Bergamo, Pierluigi Pairetto ; per i dirigenti della Fiorentina Andrea e Diego Della Valle;  per il presidente della Lazio Claudio Lotito, per quello della Reggina Pasquale Foti e per l’ex dirigente del settore arbitrale del Milan Leonardo Meani.Condanne anche per l’ex vice presidente della Figc Innocenzo Mazzini, e per gli ex arbitri Massimo De Santis, Salvatore Racalbuto  Paolo Bertini, e Antonio Dattilo; e per i guardalinee Claudio Puglisi  e Stefano Titomanlio; oltre che per il dirigente viola Sandro Mencucci. Assolti invece, Marcello Ambrosino, Enrico Ceniccola, Mariano Fabiani, Maria Grazia Fazi, Silvio Gemignani, Gennaro Mazzei, Pasquale Rodomonti e Ignazio Scardina.

La pena prevede oltre la reclusione anche il divieto di accedere per tre anni ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive o si accettano scommesse autorizzate e l’interdizione dagli uffici direttivi delle società sportive. Ovviamente le pene si sospendono, in quanto la sentenza è stata appellata. Ed è proprio nell’appello che Moggi e company, sperano di ottenere giustizia.

WebWriter