Crisi d’ascolti per la Rai, chiude Me lo dicono tutti

Crisi d'ascolti per la Rai

Non sembra essere proprio l’anno della Rai. La stagione televisiva autunnale è appena iniziata, ma gli ascolti sono davvero miseri, una situazione che dovrà inevitabilmente far riflettere il Cda dell’azienda, che rischia seriamente di vivere un periodo di crisi senza uscita. Ultimo programma televisivo a pagare il periodo nero è stato Me lo dicono tutti, condotto da Pino Insegno e che è riuscito a resistere solo per due puntate. La trasmissione verteva su alcune candid camera in cui le vittime erano le persone comuni alle prese con personaggi famosi che fingevano di essere chi benzinaio, chi parrucchiere e così via.

Il format di per sé non era malaccio, ma è evidente che il pubblico sia attratto ormai da altri programmi, il digitale terrestre ha preso il sopravvento su tutta la televisione. Crisi d’ascolti per la Rai, chiude Me lo dicono tutti, ennesimo flop per Pino Insegno che non sembra avere proprio fortuna come presentatore. Il comico è da tempo che prova a sfondare in mamma Rai, ma a quanto pare i suoi programmi non creano proprio appeal. Peggio sicuramente andò a Insegnami a sognare che dopo la prima puntata fu cancellato. Pino Insegno non si sente però colpevole di questa situazione, insomma il problema di fondo è da ricercarlo proprio nella Rai, un’azienda che ormai non ha intenzione di sperimentare e nella nuova èra televisiva che sta vivendo il nostro Paese, con l’avvento del digitale terreste, è inevitabile che ci siano dei cambiamenti.

Crisi d’ascolti per la Rai, chiude Me lo dicono tutti e Pino Insegno non sembra avere tutti i torti. Il suo discorso è chiarissimo, ora il pubblico televisivo ha una vasta scelta di programmi televisivi da vedere, grazie ovviamente al digitale terrestre, quindi gli ascolti non potranno mai essere quelli di una volta. E’ però evidente che in casa Rai bisogna cambiare qualcosa, altrimenti la crisi continuerà per molto a lungo.

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