Cristiano Ronaldo parlerà con gli investigatori, Der Spiegel: “Centinaia di documenti confermano fatti”

Cristiano Ronaldo parlerà con gli investigatori del dipartimento di Las Vegas, ma solo in videoconferenza, in merito allo scandalo Kathryn Mayorga, che sta travolgendo il divo del calcio internazionale. L’avvocato della modella e insegnante americana non escluderebbe di chiamare a testimoniare anche gli altri che accompagnarono il fuoriclasse del Real Madrid nelle notti di Las Vegas.

Cristiano Ronaldo con la sua famiglia allo stadio della Juventus – Foto: Instagram

Il caso Cristiano Ronaldo non si sgonfia, ma si ingrossa. Kathryn Mayorga ha confessato al settimanale tedesco Der Spiegel di aver subìto violenza dal campione portoghese Cristiano Ronaldo il 13 giugno 2009 all’interno di un bagno del Palms Hotel. Ora vuole giustizia e ha raccontato tutto ciò che è successo quel 13 giugno e anche subito dopo il presunto stupro al settimanale tedesco Der Spiegel, convinta dai suoi nuovi legali e ispirata dal movimento #Metoo. Ha avviato una causa legale, dichiarando di essere stata pagata allora 375mila dollari dal calciatore della Juventus per mettere a tacere l’intera vicenda.

Nei giorni scorsi l’avvocato del fuoriclasse della Juventus Cristiano RonaldoChristian Schertz, ha attaccato il Der Spiegel per un reportage palesemente illegale, denunciando l’inammissibile intrusione nella privacy del calciatore della Nazionale portoghese. Il divo del calcio mondiale CR7 ha smentito l’accusa di stupro durante una Instagram Story. La polizia di Las Vegas ha riaperto il caso. La portavoce della polizia locale, Aden Ocampo Gomez, ha spiegato che con un’indagine in corso nessun altro dettaglio verrà fornito nell’immediato futuro. Il tabloid britannico The Sun ha pubblicato il video che mostra la serata in discoteca trascorsa dal fuoriclasse del calcio internazionale con la ragazza presso la discoteca Rain prima del presunto stupro.

CR7 ha sempre respinto le accuse, ma secondo l’avvocato di Kathryn Mayorga ci sarebbero nuove accuse da parte di altre tre donne. Intanto Der Spiegel sostiene di essere in possesso di centinaia di documenti a sostegno di quanto riportato e di non avere motivo di dubitare della loro autenticità. I legali del giocatore portoghese, attualmente alla Juventus, hanno sostenuto che i documenti citati dal settimanale nei suoi articoli sono stati manipolati o addirittura costruiti ex novo.