Donne vittime di violenza sessuale: Storia di tre ragazze di Como, Verona e Foggia

 

Continua con freddezza e quasi indifferenza assoluta da parte di chi ci governa la poca attenzione nei confronti delle donne vittime di violenza sessuale e le recenti storie che vedono purtroppo protagoniste involontarie giovani ragazzine, principalmente minorenni aggredite e violentate con atrocità dovrebbe aprire gli occhi al nostro Governo, perché ci si occupa di argomenti a volta davvero inutili all’interno del parlamento e si da poco attenzione a quello che ormai è diventato un fenomeno troppo diffuso.

Le vittime sono una giovane 14 enne di Cerignola in provincia di Foggia, una ragazza 20enne di Como, e una giovane 13enne di Verona, accomunate da un atroce destino. Cominciando dalla 14enne di Cerignola la giovane,secondo le prime ricostruzione, conosce su Facebook due ragazzi che poi si rivelano i suoi aggressori, insieme ad altri 3 ragazzini non imputabili,  perché non ancora 14enni. Insomma la giovane viene sequestrata e violentata dal “branco” però la ragazza denuncia e fa arrestare due suoi aggressori, condotti presso una comunità, su ordine del Giudice.

A subire violenza anche una giovane 20enne di Como. La ragazza era uscita nella notte tra Sabato e Domenica scorsa con un’amica, per andare a comprare le sigarette. Un uomo però le segue e una di loro viene aggredita e violentata. L’amica riesce a scappare e da l’allarme. Purtroppo però la ragazza subisce violenza e l’aggressore riesce a scappare.

Ancora una minorenne vittima di violenza. Questa volta è successo a Verona, dove due marocchini, poi arrestati, hanno violentato una giovane di 13 anni, in compagnia della cuginetta di 11 anni, mentre le due si stavano recando al supermercato.

Ci vogliono leggi più severe e pene certe per chi compie simili atrocità paragonabili agli omicidi, perché chi subisce violenza muore dentro lentamente, ed anche se supera il momento con l’aiuto di psicologi e cure appropriate, porterà per sempre dentro quel segno indelebile.