E’ arrivata la fine dei cinepanettoni?

Vacanze di Natale a Cortina

Sembra essere arrivata la fine dei cinepanettoni. Già lo scorso anno questo genere subì una flessione rispetto agli anni passati e proprio per questo Aurelio De Laurentiis aveva pensato di tornare alle origini con Vacanze di Natale a Cortina. Carlo ed Enrico Vanzina hanno avuto il compito di scrivere una sceneggiatura diversa dal solito, di puntare insomma su una commedia di Natale divertente che potesse però riportare un pò al passato, quando il cinepanettone era praticamente un must e sbancava i botteghini. Purtroppo per De Laurentiis l’esordio di Vacanze di Natale a Cortina non è stato molto scoppiettante, addirittura gli incassi, nelle prime 48 ore, sono calati di quasi un milione di euro.

Una flessione piuttosto importante che fa pensare ancor di più come ormai il cinepanettone sia un genere che non fa più gola al pubblico italiano. Addirittura Finalmente la felicità di Leonardo Pieraccioni è riuscito a raccimolare qualche euro in più rispetto a Vacanze di Natale a Cortina. La coppia Christian De Sica e Sabrina Ferilli probabilmente non funziona come si deve, oppure semplicemente il pubblico si è stancato di vedere al cinema sempre le stesse cose. Tutto in effetti ruota sempre sullo stesso plot, con tradimenti a go go e battute non poco demenziali. Chiediamo a questo punto a voi se il cinepanettone sia realmente un genere finito.

I dati del box office già confermano in parte ciò che pensa il pubblico italiano di questo tipo di cinema, se fosse stato anora interessante indubbiamente le cifre sarebbero state molto più elevate. A questo punto ci si chiede se De Laurentiis e company si siano rassegnati a vedere questo genere, glorioso negli anni Ottana e Novanta, arrivato al capolinea. Il pubblico italiano ha preferito assistere al sequel di Sherlock Holmes di Guy Ritchie che si è posizionato in vetta al nostro box office e già c’è chi crede in un nuovo record d’incassi. La prima pellicola arrivò a 20 milioni di euro.

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