Emma Marrone svela: “Ho sempre desiderato un figlio”

Emma Marrone è molto amata, famosa e popolare nel nostro Paese. La vincitrice del Festival di Sanremo 2012 e di Amici di Maria De Filippi 9 è sempre molto attiva su Facebook, Instagram e Twitter. Recentemente Emma Marrone ha avuto uno scontro con gli hater su Instagram: “Voi siete niente”. La co-conduttrice del Festival di Sanremo 2015 e direttrice artistica della squadra bianca di Amici 2016 ha chiacchierato a lungo con la giornalista ed ex direttrice del quotidiano di sinistra L’Unità Concita De Gregorio. Hanno analizzato alcune storie raccontante nel libro Cosa pensano le ragazze (Einaudi Stile Libero): mille donne ascoltate in 24 mesi, ragazze dai 6 ai 96 anni, anche se la maggior parte sono teenager e ventenni. L’artista salentina ha parlato anche di violenza sulle donne, omofobia e del suo desiderio di diventare mamma.

Emma Marrone - Foto: Facebook
Emma Marrone – Foto: Facebook
“Ancora non so qual è il mio posto – ha confessato la star di Amici di Maria De Filippi – È come se camminassi con le mie radici attaccate dietro. I miei genitori, il mio paese in Puglia. Nella mia casa a Roma, dove sto da un anno, non metto i quadri. Bucare il muro è una scelta definitiva. E io non voglio farla. Anche se dai 20 ai 30 sono cambiata e ho capito cosa significa diventare una donna. Significa imparare ad aspettare. Poi conservo una fanciullina, dentro”.
La cantante salentina Emma Marrone, che vive sempre sotto controllo dopo essere stata operata di cancro per ben due volte, ha rivelato che è molto semplice conquistarla: “A 32 anni le mie amiche mi preparano ancora un piano d’attacco. Mi vedo sempre come la ragazzina scappata dalla provincia, mentre gli altri mi percepiscono come una donna costruita e di potere. Non hanno capito che per conquistarmi basterebbe portarmi a mangiare un gelato”.
Poi ha confessato il suo grande desiderio: “Tra le storie mi ha colpita quella donna che a quarant’anni riesce ad avere un figlio ma porta all’esasperazione il suo compagno. Diventa quasi anaffettiva nei suoi confronti… Mi è piaciuto leggere e capire punti di vista così diversi… Per esempio io ho sempre desiderato un figlio. Ma vorrei anche che avesse un padre all’altezza di quello che significa. Una storia d’amore può finire, ma devi fidarti dell’uomo a cui lasci tuo figlio. A me sono piaciuti i racconti dove compare la figura della nonna – ha raccontato Emma  Con una nonna sei sempre serena, non senti il confronto. Mia madre parla bene, cucina bene, è gentile, sa perdonare. Nell’adolescenza scatta il senso di inferiorità. Riuscirò mai a essere come lei?”. Noi siamo sicuri di sì!