Eva Robin’s su Vittorio Sgarbi: “Abbiamo fatto l’amore, è l’unico che lo ammette”

Eva Robin’s è tornata a commentare le dichiarazioni piccanti e bollenti del critico d’arte e sindaco di Sutri, Vittorio Sgarbi, ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Dopo il flirt lampo di Carmen Di Pietro con Vittorio Sgarbi, questa volta l’ex parlamentare di Forza Italia è tornato sotto i riflettori mediatici perché la famosa e popolare cantante e attrice transessuale Eva Robin’s, all’anagrafe Roberto Maurizio Coatti, ha rivelato in diretta radiofonica che il noto critico d’arte è stato l’unico che ha raccontato la verità.

“Se è vero che abbiamo fatto l’amore? Questo è quello che dice sempre lui – ha detto Eva -, è uno dei pochi che lo dice. Tutti gli altri invece buttano il sasso e nascondono la mano. Se mi sono pentita? No, sono incontri fondamentali in un certo senso. La prima volta che ho incontrato uno Sgarbi era la sorella. Mi aveva proposto di fare un libro. Poi dopo ho conosciuto lui…”.

Il suo nome d’arte Eva Robin’s deriva dal personaggio di Eva Kant, del fumetto Diabolik, alla quale i suoi amici dicevano che somigliasse, e dal cognome dello scrittore Harold Robbins.

Al format I Lunatici, la cantante e attrice ha parlato anche di Moana Pozzi: “Ci siamo trovate quando lavoravamo entrambe con Antonio Ricci in Matrioska. Ho avuto la fortuna di vederla nuda in studio. Lei passeggiava nuda e suonava una chitarra. Me la ricordo quando si spogliò in sartoria per la prova costume, in lei ho visto la femmina, una dea, una grande lavoratrice e una persona molto molto educata”.

La sua carriera è nata grazie a Roberto Granata. “Mi fotografò durante una vacanza in Sardegna – ha ricordato Eva -, stampò le foto in formato grande e le portò nei salotti in cui era invitato. Erano mie foto in cui ero ritratta completamente nuda. Il periodo più brutto in assoluto è stato quello in cui ho fatto l’esperienza con Boncompagni. Lui era un grande – ha proseguito -, ma io non ero pronta per tutta quella esposizione. Uomo o donna, donna o uomo, la stampa scriveva sempre cose velenose, non riuscivo a dormire, l’ho vissuto malissimo… è stato il massimo periodo di esposizione artistica, ma il più brutto della mia carriera. Il programma naufragò, anche per mio volere, ma a quel punto è nata una nuova vita. Molestie? Con grande rimpianto non ne ho mai subite”.

Redazione-iGossip