Fabrizio Corona scrive dal carcere “E’ l’inferno in terra”

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Fabrizio Corona torna a far parlare di sè anche dal carcere di Opera nel quale è rinchiuso. Il re dei paparazzi ha da poco riabbracciato il figlio Carlos dopo mesi di lontananza e ha deciso di scrivere una lettera indirizzata a Verissimo. “Penso che dopo la scoperta di una grave malattia, il carcere sia la cosa più brutta che possa accadere ad un uomo” ha scritto Fabrizio Corona “È la realtà dell’inferno in terra, dove colpevoli e innocenti sono costretti a vivere in condizioni vergognose e disumane nell’indifferenza istituzionale”

“Io però, in questo momento, non provo più rabbia, né rancore per chi mi ha condannato e inflitto questa pena così eccessiva e così assurda, ma anzi lo ringrazio perché mi ha dato la possibilità di capire tante cose, mi ha aiutato a riconoscere i tanti sbagli, ad ammettere gli errori, a guardarmi dentro, nel profondo della mia anima e a capire finalmente, a quasi quarant’anni, chi sono e cosa voglio veramente”.

“Il mio avvocato” ha spiegato poi Corona “mi dice sempre: ‘Sii forte del fatto che ciò che è giusto alla fine vince’, e io continuo a combattere come ho fatto dal primo giorno che sono entrato in questo nuovo mondo, con questa nuova vita, per dimostrare che nei momenti di difficoltà si deve niente affatto ripiegare le ali, abbassare il tiro, ma anzi, tentare di rilanciarsi lavorando sui propri margini di miglioramento e sulla riscoperta dei valori veri e dei sentimenti come l’orgoglio e il coraggio, perché alla fine, quello che conta veramente (nothing else matter) è il carattere e il cuore che metti nella tua vita

valentina