Fermato il teppista dell’estintore

I disordini di Roma durante la manifestazione di Domenica 18 ottobre
E’ stato fermato all’alba il teppista dell’estintore la cui foto ha fatto il giro di tutti i mezzi di informazione del mondo.
Il lavoro della Digos e della Polizia ha cominciato a dare i suoi frutti, visto che da un attento esame dei filmati è stato possibile, in tempi quasi da record, arrivare all’identificazione di “Er Pelliccia”, come lo chiamano io suoi amici, uno studente di psicologia di 24 anni. Per lui, alla fine, è scattato il fermo di indiziato di delitto per resistenza pluriaggravata.

Le generalità del ragazzo non sono state tuttavia ancora rese note. Si è giunti a lui grazie all’attento lavoro della Polizia scientifica  e della Digos, che ha visionato i vari filmati relativi agli incidenti di domenica a Roma, incidenti che hanno causato danni per milioni di €, e nei quali non ci è scappato il morto, come suol dirsi, per pura fortuna o, meglio, per la professionalità delle forze dell’ordine che hanno gestito l’intera vicenda con grande equilibrio.
Er Pelliccia è stato fermato  sotto casa dagli agenti guidati da Lamberto Giannini che, dopo aver ottenuto dall’Autorità Giudiziaria in tempio rapidissimi  un decreto di perquisizione, sono anche entrati nella sua abitazione e hanno rinvenuto gli indumenti che aveva il ragazzo indossava durante le violenze.
Si è giustificato dicendo che lui, l’incendio, lo voleva spegnere con l’estintore, ma evidentemente si è trattata di un estremo tentativo per evitare il fermo di polizia.

Probabilmente si tratta del primo di una nutrita serie di ragazzi che verranno fermati, almeno se lo augurano in molti, in particolare coloro che hanno visto distrutte le loro auto o i loro negozi per il semplice gusto della violenza.  Persone che, semmai, avevano fatto dei sacrifici per acquistare la macchina e che potrebbero anche non aver finito di pagare. E ora si trovano con un mucchio di lamiere bruciacchiate e con la necessità di dover comprare  un’altra auto.

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