Festival di Sanremo: accordo vicino per Celentano

adriano celentano Festival di Sanremo

Quest’anno il Festival di Sanremo fa parlare molto di sé. Non è ancora partita la prima puntata, ma le polemiche sono già iniziate da un bel pò. A tenere banco in questi ultimi giorni è il caso Celentano. Il molleggiato è stato sin da subito considerato come una sorta di guest star di questo Festival di Sanremo, un’ospitata che però non dovrebbe limitarsi ad un’unica puntata. La conferma ufficiale della prsenza di Adriano Celentano alla kermesse canora non è però ancora arrivata. Le certezze dell’inizio si sono improvvisamente trasformate in enormi dubbi quando dalla Rai è emerso che non era stato firmato ancora nessun accordo.

La trattativa però ora sembra procedere per il verso giusto, se insomma fino a pochi giorni fa si pensava che Celentano non potesse più partecipare al Festival di Sanremo, ora invece c’è un cauto ottimismo dimostrato anche da Claudia Mori, la moglie che si sta occupando in prima persona di questo accordo. Mancherebbero a quanto pare solo alcuni dettagli, ma tra pochi giorni dovrebbe arrivare la conferma di Adriano Celentano al Festival di Sanremo. Quello che più preoccupava la Rai era la totale libertà d’espressione chiesta dal molleggiato. E’ evidente che Celentano voglia parlare liberamente al pubblico, non preoccupandosi di poter essere in qualche modo censurato.

E’ proprio qui che sembra esserci il problema maggiore per la Rai che teme qualche parola di troppo del molleggiato. Questo punto però sembra essersi sbloccato, l’accordo insomma per la partecipazione di Adriano Celentano al Festival di Sanremo è molto vicino. Non è però chiaro per quante puntate il molleggiato farà la sua apparizione sul palco dell’Ariston. Probabilmente solo nella prima puntata Celentano guarderà la kermesse canora dalla tv, poi potrà tranquillamente calcare quel palco per le succesive qutttro. Ci sono dubbi anche per quel che riguarda il cachet che percepirà il cantante, tema molto scottante visto il periodo di crisi, si parla di un massimo di 750 mila euro.