Flavio Parenti bello e tenebroso “A 13 anni smisi di parlare”

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In tv interpreta un tormentato e tenebroso dottore nella fiction Un Medico in Famiglia, amatissimo dalle donne, Flavio Parenti ha raccontato di aver vissuto un’infanzia difficile “Ho avuto un’infanzia difficile, sofferta” ha confessato “Per parecchi anni sono stato un bambino estremamente chiuso, introverso: avevo difficoltà a comunicare con il mondo”

“Il mio periodo buio è cominciato a sette anni: fino a quel momento avevo vissuto a Parigi, la città dove sono nato e dove si sono conosciuti i miei genitori: mia madre infatti è francese, mentre mio padre è italiano, un ingegnere che si era trasferito lì per motivi professionali” ha raccontato l’attore “A un certo punto, però, a causa del lavoro di mio padre, la mia famiglia ha cominciato a fare avanti e indietro tra Parigi e Milano e mi sono trovato a cambiare spesso scuola, amici, abitudini. Da quel momento, sono entrato in crisi”.

“La situazione è peggiorata fino a quando, a tredici anni, ho raggiunto il limite. Ho interrotto qualsiasi contatto con il mondo esterno: non parlavo più con nessuno, non studiavo più e mi rifiutavo persino di andare a scuola” ha spiegato Flavio Parenti “Avevo smesso di parlare perché, essendo sempre in viaggio, inconsciamente non volevo fare amicizia né affezionarmi a nessuno… Il dottore disse ai miei genitori che, per guarire, avrei avuto bisogno di fare un’esperienza forte, di stare un po’ di tempo lontano da loro, per essere obbligato a confrontarmi con altre persone. Così sono finito in un collegio in Francia”.

valentina