Gasperini: “Quello che conta è ciò che dice Moratti”

Gasperini, il tecnico dell'Inter ritiene che Moratti possa dargli ancora fiducia
Gasperini
non ha dubbi, “Quello che conta è ciò che dice Moratti”, dice il tecnico dell’Inter, e quindi si sente sicuro della sua panchina. Certo, i risultati devono arrivare, ma anche il gioco è importante, e si spera di sistemare le cose nel più breve tempo possibile.
Intanto, per la partita con la Roma, Gasperini dovrà fare ancora a meno di Stankovic e Chivu, due assenze importanti che, nonostante l’ampia rosa della squadra di Moratti, si faranno certamente sentire.

“Le cosa importanti per me”, dice Gasperini, “sono la professionalità della squadra tutta, di quello che dicono il presidente e la società, e non certamente le voci che continuano  circolare fin da dopo la Supercoppa  persa con il Milan. La mia prima preoccupazione è quella di dare una precisa identità a questa squadra, ma purtroppo ho potuto contare sulla rosa al completo solo da poco. Dopo la Supercoppa sono arrivati nuovi giocatori e, in più, ci sono state le assenze per le gare delle varie nazionali, quindi è da poco tempo che abbiamo cominciato a lavorare tutti insieme. Si dice che il ciclo è finito, ogni cosa ha un inizio e una fine, e proprio per questo ne può e ne deve cominciare un altro. In Italia abbiamo giocato solo una gara, quindi un risultato negativo ci può stare ed è anche facilmente recuperabile.  Saremo competitivi, come cercheremo di esserlo  anche in Europa, anche se li è un po’ più complicato. Nelle ultime due gare abbiamo fatto dei progressi, e certamente meritavamo qualcosa di più, ma invece non abbiamo raccolto nulla”.

Gasperini ritiene che già dalla partita con la Roma, potrà esserci una inversione di tendenza. “La Roma è una buona squadra, ha un possesso palla notevole e un centrocampo importante. Ho considerazione della squadra di Luis Enrique. Lui ha avuto la fiducia della società? Per quel che mi riguarda anche io mi trovo nella stessa condizione. Certo, il risultato sarà importante, ma ho fiducia che si vedrà un’altra Inter”.

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