Gianluca Vacchi e i debiti: “Ho ricevuto offese di ogni tipo sui social”

Gianluca Vacchi ha parlato dei suoi problemi con un noto istituto bancario italiano durante un’intervista rilasciata al Quotidiano.net.  Mr Enjoy ha accumulato un debito da 10 milioni di euro con il Banco BPM. L’istituto bancario, nato a gennaio dalla fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, aveva concesso un prestito  di 10 milioni e mezzo alla First Investment spa, la holding di partecipazioni di cui la star del web Gianluca Vacchi è amministratore unico. Siccome il prestito non è stato restituito il Banco BPM ha ottenuto il sequestro di beni. Sono stati pignorati yacht, ville, azioni e quote del golf club Casalunga di Castenaso. La notizia è stata diffusa dai quotidiani del gruppo Riffeser: QN, La Nazione e il Resto del Carlino. Ma Gianluca non demorde e inizialmente ha replicato con alcuni video ai suoi detrattori e alle malelingue. Ora ha voluto fare chiarezza e ha spazzato via diversi rumor.

Gianluca Vacchi – Foto: Instagram

Il Kim Kardashian all’italiana ha fornito la sua versione dei fatti: “Ho ricevuto migliaia di commenti sui social network, con offese di ogni tipo, come se fossi in un crac finanziario. Invece è qualcosa che accade a migliaia di risparmiatori oggi… A prescindere dall’entità patrimoniale di ognuno di noi, se i tuoi consulenti ti dicono che ci sono state delle irregolarità nel conteggio degli interessi, mi sembra normale voler far chiarezza. E si è arrivati al contenzioso… Pignoramenti? Sono oggetto di mio reclamo e non riguardano né ville, né barche. L’istituto ha messo in campo i suoi strumenti, io pagherò se e nella misura in cui il tribunale riterrà. Su questo non si discute”.

Perché è molto seguito sui social? “Io ho sempre vissuto così – ha detto Vacchi – E sui social network non ho maschere, non ho costruito un personaggio virtuale che differisce dal reale. I social mi hanno solo aumentato la platea. Il problema è sociologico: i giovani vivono in un vuoto emulativo… Se fossi un giovane, in chi dovrei identificarmi? In un politico non credo, in un imprenditore della terza età che fatica a lasciare la poltrona nemmeno, gli sportivi sono a tempo determinato. Magari vedono in me qualcuno che ha fatto un po’ tutto”.