Google dedica il logo a Albert Szent-Gyorgyi

Google dedica il logo a albert szent gyorgyi per il 118 anniversario dalla nascita

Google dedica il logo al premio Nobel Albert Szent-Gyorgyi de Nagyrapolt, scopritore della Vitamina C. Google ricorda con un Doodle ornato con arance in primo piano, ma anche fragole, limoni e paprika. Albert Szent-Gyorgyi de Nagyrapolt, ungherese, ha ricevuto per questa sua scoperta scientifica, il Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 1937. Oggi si festeggia il 118° anniversario dalla nascita dello scienziato che con le sue scoperte riuscì a debellare una malattia gravissima, ai tempi mortale, come lo Scorbuto.

Le ricerche di Albert Szent-Gyorgyi de Nagyrapolt, vennero dedicate interamente alla chimica della respirazione cellulare. Per identificare l’attività anti scorbutica della vitamina C lo scienziato utilizzò della paprika. Ecco il perché della sua presenza nel logo Google. Ma chi era esattamente questo geniale scienziato? Albert Szent-Gyorgyi de Nagyrapolt, nacque a Budapest nel 1893, come avrete capito il 16 settembre. Un ragazzo studioso che amava le materie scientifiche. Si iscrisse nel 1911 all’Università di Budapest, ma dopo poco scoppiò la Prima Guerra Mondiale.

Dopo la Guerra, che lo vide armato sul fronte italiano, Albert si laureò a Budapest. Dopo aver lavorato in Ungheria e Gran Bretagna, alla fine della Seconda Guerra Mondiale ottenne la Cattedra di Chimica presso l’Università di Budapest. Dopo 10 anni di lavoro, si trasferì negli Stati Uniti e vi rimase fino alla fine dei suoi giorni. Tra le tante ricerche dello scienziato ungherese, Albert  Szent-Gyorgyi de Nagyrapolt, ha il merito di aver isolato l’acido ascorbico dalle ghiandole surrenali, ma anche quello di aver descritto la attività dei nucleotidi. Inoltre il luminare ha anche scoperto nel 1938 due proteine, la actina e la miosina. Oltre al Premio Nobel, ha ricevuto anche altre importanti riconoscenze. La medaglia al valore per la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale, il Premio Cameron ad Edimburgo e il Premio Lasker.

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