Gran Bretagna, inferno in autostrada

Uno dei più spaventosi incidenti stradali bella storia della Gran Bretagna, il peggiore in 20 anni,  si è consumato ieri sera su un’autostrada del Somerset, sud est dell’Inghilterra.  Il devastante maxi-tamponamento ha coinvolto 34 mezzi tra auto e camion, alcuni dei quali trasportavano sostanze altamente infiammabili; una circostanza che ha permesso lo sviluppo di un gigantesco rogo durato tutta la notte che ha reso difficili le operazioni di soccorso e ha causato la morte tra le lamiere carbonizzate di almeno sette persone.

Il bilancio delle vittime sembra tuttavia destinato ad aggravarsi. “Non sappiamo ancora – ha dichiarato il capo della polizia del Somerset Anthony Bangham – se a bordo di ciascun veicolo ci fosse piu’ di una persona, se ci fossero famiglie o persone legate tra loro”.  La polizia teme che i morti possano superare la quindicina. I feriti sono per ora 51, molti dei quali ricoverati in gravi condizioni. La scena era tale che “sembrava di essere in Afghanistan piuttosto che su un’ autostrada,” ha commentato un automobilista.

Le cause dell’incidente sembrano riconducibile ad una serie di variabili: il buio, i banchi di nebbia in zona e il maltempo, a cui si sarebbe aggiunto anche il fumo nero proveniente dai fuochi artificiali della festa di Guy Fawkes, avrebbero ridotto drasticamente la visibilità sull’autostrada.  Almeno un testimone ha parlato di un “fumo nero” che avrebbe letteralmente ingoiato il tir che procedeva di fronte alla sua auto, nascondendolo alla vista. La visibilità, aggiungono altri testimoni, era talmente scarsa che i fari non facevano alcuna differenza.

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