Grande Fratello nella bufera: Selvaggia Lucarelli e Alfonso Signorini fanno a pezzi Barbara D’Urso

Grande Fratello 15 nella bufera: il popolo della Rete boicotta il reality show di Canale 5 e invita tutti a non guardare più le prime serate per gli episodi di violenza e bullismo. La blogger e giurata di Ballando con le stelle Selvaggia Lucarelli e il direttore del settimanale di gossip Chi Alfonso Signorini hanno fatto a pezzi la chiacchieratissima conduttrice tv Barbara D’Urso. Anche gli autori del GF15 sono finiti nel mirino di Striscia la notizia. Tanti sponsor hanno interrotto la collaborazione su pressing di associazioni e telespettatori indignati e infuriati.

Selvaggia Lucarelli, Barbara D’Urso e Alfonso Signorini – Foto: Instagram

Gli sponsor fuggono: non era mai successo nella storia della tv italiana

Il Grande Fratello 15 sta registrando record negativi e una valanga di polemiche e reazioni negative e indignate da parte dei telespettatori e non solo. Gli episodi di violenza e bullismo subiti da Aida Nizar, che è stata pesantemente insultata, aggredita e denigrata da Baye Dame e dagli altri concorrenti del Grande Fratello 15 durante tutta la sua permanenza nella Casa, hanno spinto il popolo dei social network a lanciare una massiccia protesta contro il reality show di Canale 5 mediante l’hashtag #adiosgf15.

Baye contro Aida. Che schifo. Eliminatelo dal #GF15.

Un post condiviso da Trash Italiano (@trash_italiano) in data:

Per evitare di danneggiare ulteriormente la propria immagine, tanti sponsor si sono dissociati dal GF15 e hanno annunciato l’immediata interruzione della collaborazione con il reality show di Canale 5: Nintendo, Bellaoggi, Acqua Santa Croce, Screen e F**K. Altri sponsor e fornitori ufficiali si sono dissociati pubblicamente: Consilia (pronti a interrompere la collaborazione), Salumi Beretta, Aran Cucine, Steel Pan, Delta Salotti e Givova.

Il Moige ha chiesto la chiusura del GF15 perché “continua a violare, palesemente e senza alcun ritegno, ogni elementare principio di decenza non più solo televisiva ma umana, scegliendo scientemente di creare situazione di scontro con personaggi discutibili che offendono non solo la dignità di tutti gli spettatori, ma anche la memoria delle numerose vittime di violenza e bullismo, dei loro genitori e familiari”.

Il caso bestemmia di Veronica Satti non è stato minimamente affrontato dalla conduttrice tv e dal Grande Fratello, tra le proteste del mondo cattolico. Come mai? Ci sono figli e figliastri al GF15? Eppure a giudicare dal video che vi proponiamo qui sotto, non dovrebbero esserci dubbi!

Guarda caso è finita subito nel dimenticatoio mediatico un’altra pesantissiva e gravissima denuncia fatta da Alberto Mezzetti ad Aida Nizar diversi giorni fa: “Luigi Mario Favoloso mi ha aggredito con calci e schiaffi”.

Nonostante le polemiche, l’indignazione dell’Italia intera e la richiesta di chiusura anticipata del GF15 da parte del Moige, Telefono Rosa e Codacons, la padrona di casa Barbara D’Urso festeggia sui social i risultati, in termini di share e ascolti tv raggiunti dal reality show di Canale 5.

L’attacco di Selvaggia Lucarelli e la critica di Alfonso Signorini

La scrittrice e blogger de Il Fatto Quotidiano Selvaggia Lucarelli ha esposto molto bene l’indignazione del popolo della Rete in un lungo post condiviso sul suo profilo Facebook. Dopo aver pubblicamente elogiato la prima e amatissima edizione del Grande Fratello (per intenderci quella di Marina La Rosa, Pietro Taricone e Cristina Plevani), la mamma vip di Leon ha poi criticato minuziosamente tutte le falle macroscopiche del GF15 di Barbara D’Urso. “I personaggi sono tutti molto lontani dalla normalità – ha spiegato Selvaggia -, quindi gli eccessi sono dentro la casa. Fuori, al netto di qualche ospitata durante le prime settimane dall’uscita o gossip decisi a tavolino, non succede più nulla. Nessuno guadagna più soldi in quantità e successo duraturo. L’asticella del trash si è alzata di edizione in edizione fino ad arrivare all’ultima che è nient’altro che il prolungamento dei prodotti pomeridiani e domenicali condotti dalla conduttrice del gf. Quella che- dice- si rivolge alle donne che stirano. E non ha capito che il pubblico dei reality è quello che stira te. Un cast che non rispecchia quello che c’è fuori, ma solo l’idea di spettacolo di chi ha le redini del programma – ha continuato Selvaggia Lucarelli -, ovvero un’armata Brancaleone di casi umani. (mi scuso con quel paio di eccezioni che sono lì dentro) Trovo che il rallegrarsi degli ascolti sia l’unica cosa onesta della faccenda. Perché a quello si puntava: a raccattare ascolti col distillato di trash a cui si sta assistendo.  Il resto- le prese di distanza dallo schifo che sta succedendo lì dentro- fa sorridere. ‘Sono dalla parte delle donne, sono dalla parte dei gay, che brutta cosa il razzismo blablabla’. Poi nella casa ci metti dentro chi? Un nero gay che ha evidentemente problemi nella gestione dell’aggressività, cosa che naturalmente ha scatenato una furia di commenti razzisti e omofobi. Bel modo di dare una mano alla causa. Anzi, alle cause”.

Per poi sottolineare: “Poi, sempre perché viva le donne e viva la convivenza pacifica, fai entrare un personaggio di Casa Pound che ha sempre dichiarato (pure nella casa, ma invitato ipocritamente a non parlarne apertamente) di sostenere i gruppi più bulli e sessisti della rete e mi astengo dall’aggiungere altro sui disastri avvenuti nella vita di una donna da quando le è stato lui accanto. E infine la donna costantemente attaccata nella casa (Aida) la punisci secondo il vecchio meccanismo ‘eh, pure lei però ha provocato, aveva la minigonna’. Poi, siccome anche il concetto di accettazione di sè e del proprio aspetto è qualcosa che sta molto a cuore al gf e che andava rappresentato al meglio, chi mettono nella casa in corsa? Un tizio tutto rifatto e poi – ha asserito la scrittrice -, siccome non bastava, pure il Ken umano. Non un grasso felice e simpatico. O sinceramente complessato, empatico, onesto. No. Uno che vive sotto i ferri nel tentativo di somigliare a una bambola di plastica, col risultato di essere diventato un fenomeno da baraccone da ospitare in tv tra grasse (quelle sì) risate. Ci si ride su – ha aggiunto – ma la dismorfofobia non è uno scherzo. Questo tizio non ha una reale percezione di sè, è un borderline. Si può far finta di non capirlo e trattarlo come un personaggio naïf, ma non lo è. Si sottopone ad operazione e anestesie continue perchè la sua immagine non corrisponde alle sue aspettative, questa è una patologia, mica un gioco. Un altro modello sano, positivo. Infine, per chiudere questo mini trattato su quello che è diventato il gf, aggiungo che i concorrenti sono diventati tutti mediamente sgamati così come gli spettatori, specialmente quelli attivi sui social. Questi ultimi -eroici- sono dei mastini scassacazzi, registrano, stanno svegli a guardare, scovano, notano tutto. Il grande fratello del grande fratello sono a tutti gli effetti loro. Gli spiati sono autori e conduttrici, mica i ragazzi. E quelli rimasti indietro a 10 anni fa sono proprio gli autori e le conduttrici. Soprattutto queste ultime. Che pensano di poter conservare l’aria candida qualsiasi cosa accada. Non è più così. Da qui, un altro corto circuito”. Ha poi affermato: “Gli ultimi reality, dai gf all’isola, sono diventati più rivelatori delle personalità delle conduttrici che dei concorrenti. C’è quella burattino, quella debole, quella che si crede la più furba. Tutte fuori dalla casa, ma come se fossero entrate dentro. L’occhio del grande fratello è diventato il pubblico, soprattutto quello social, e si è posato su di loro. Non a caso, negli ultimi reality, sono stati criticati aspramente perfino alcuni autori, figure che nei primi anni erano totalmente invisibili e dei quali ora si sono intuiti super poteri e furbate. La deriva dell’ultimo gf è tutto questo – ha continuato -, al quadrato. E se gli sponsor, da Nintendo a tutti gli altri, per la prima volta della storia dei reality prendono le distanze dal programma che hanno sponsorizzato, Se il TELEFONO ROSA si lamenta del programma, beh, qualche domanda dovresti fartela. Col cuore. Anzi, no: con la testa. Perché quella che hai deciso di rappresentare in tv non è la gente. È la tua idea di spettacolo. E gli ascolti non sono l’assoluzione. Al limite, sono la colpa”.

Il celebre e stimato conduttore tv e giornalista Maurizio Costanzo ha invitato i telespettatori a non guardare più il Grande Fratello 15 di Barbara D’Urso perché è una finestra su una discarica. Anche il giornalista di cronaca rosa Alfonso Signorini è stato molto chiaro e ha lanciato un’altra stoccata alla conduttrice tv partenopea: “Non mi piace il finto moralismo. Il suo Grande Fratello sta battendo tutti i record del trash”.