Influenza: a Dicembre il picco

Immagine che riprende un bambino con i primi sintomi dell'influenza

Nonostante le temperature ancora estive in gran parte della Penisola, sono oltre 60.000 gli italiani a letto coni sintomi dell’influenza. Sembra che sia colpa degli sbalzi di temperatura di questi ultimi giorni  che hanno favorito lo sviluppo di tutti i virus riconducibili all’influenza.  I sintomi? Quelli di sempre. Spossatezza, febbre e forte raffreddore. Niente di nuovo. E la cura è sempre la stessa: un farmaco sintomatico, tanto riposo e alimentazione ricca di vitamine. Per adesso comunque sembra che il numero degli ammalati non sia destinato a crescere. Come dicono gli stessi virologi, la vera influenza deve arrivare. E lo farà a Dicembre. In quel periodo gli italiani che si ammaleranno potrebbero essere più del doppio.  Intanto arrivano buone notizie per le cure dell’influenza dagli Stati Uniti d’America.

Un team di scienziati della Southwestern Medical Center della University of Texas, sembra aver scoperto un composto rivoluzionario per la cura del virus dell’influenza. E non solo di una influenza classica (ne esistono più di 270 tipi), ma anche di influenze mortali come la Spagnola. La sostanza è in grado di aumentare i livelli umani della proteina antivirale, allontanando il virus. Se questo composto riuscisse a mutare a seconda del ceppo di influenza che deve curare, si sarebbe trovato una sorta di pozione magica. Negli ultimi esperimenti, gli scienziati Texani hanno avuto modo di accertare l’efficacia del composto su almeno 3 ceppi di influenza, tra le più pericolose: 2 del ceppo del vaiolo e 1 di un ceppo che uccide gli animali. È probabilmente però ci vorranno almeno altri 10 anni prima che il composto si possa trasformare in un farmaco vero e proprio. Secondo i virologi infatti il problema sarà trovare varie mutazioni del farmaco quante sono quelle del virus. Noi non possiamo fare altro che augurare buon lavoro a questo team di scienziati.

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