J.K.Rowling licenzia Christopher Little, l’agente che scoprì Harry Potter

una foto della scrittrice jk rowling

A meno di dieci giorni dall’uscita nelle sale cinematografiche italiane dell’ultimo episodio della saga Harry Potter, l’autrice del famoso libro licenzia l’agente che scoprì il potenziale della sua storia. Christopher Little è l’agente di J.K.Rowling fin dal primo capitolo della saga e fu proprio lui ad intuire la potenza e il futuro successo del maghetto che ha conquistato il mondo intero.

Ancora non sono chiari i motivi del licenziamento. Christopher Little si dichiara del tutto stupito, mentre un portavoce della scrittrice dichiara l’accaduto inevitabile ma al tempo stesso molto doloroso.
Una separazione che sicuramente dispiacerà ai fans del maghetto, i quali, dopo le mostre tenutesi a Roma, non fanno altro che aspettare con ansia il nuovo capitolo della saga “Harry Potter e i doni della morte” previsto per il 13 luglio. La vera tristezza è che proprio a Christopher Little di deve la pubblicazione del primo romanzo. Molte case editrici rifiutarono la pubblicazione, ma Little insistette molto sulla pubblicazione presso un casa editrice semi sconosciuta, la Bloomsbury, la quale reputò l’opera conforme alle aspettative del mercato. Dopo la pubblicazione fu un vero e proprio successo. Oltre 450 milioni di copie vendute.

Nonostante questo pensiero del tutto positivo, la scrittrice non ha mostrato segni di cedimento. Il licenziamento è avvenuto, anche se in maniera dolorosa.

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