Kasia Smutniak “Ho fatto una promessa a Pietro”

kasia_1

Kasia Smutniak dopo la morte di Pietro Taricone, il suo compagno da quando ha avuto la piccola Sophie, ha ritrovano il sorrisso accanto al produttore Domenico Procacci, amico di famiglia e proprietario della Fandango, ma non ha mai dimenticato Pietro Taricone. A tre anni dalla morte dell’ex protagonista del Grande Fratello in un’intervista a Vanity Fair, Kasia ha parlato del suo rapporto con Pietro e della necessità di onorare una promessa fatta a Pietro tanto tempo prima “Era il 2003. Un giorno Pietro tornò a casa e disse: “Andiamo nel Mustang”… Dovevamo restare dieci giorni, passò un mese.” ha raccontatoKasia “Eravamo sopraffatti dalla bellezeza di queste montagne, avevamo perso il senso del tempo…” ha spiegato la bella attrice “Al ritorno, Pietro non smetteva di parlarne… Diceva: “Dobbiamo fare qualcosa per questa gente”” ha poi rivelato Kasia rivelando poi “Ma siamo stati distratti dalle mille cose della vita. Io sono rimasta incinta. Poi lui è morto. Pietro sarebbe stato fiero di me. È a lui che è dedicata l’iniziativa, perché lui ne fu l’ispiratore”

Grazie a questa esperienza Kasia ha deciso di costruire in Tibet una scuola in cui studieranno 120 bimbi, in una struttura con 9 aule, laboratori, biblioteca, sala studio, un dormitorio, con cucina e refettorio. “Ci sarà un cortile interno protetto dal vento, che da queste parti è violentissimo, con giardino e area giochi.” ha rivelato Kasia parlando del progetto della scuola in Tibet “L’edificio sarà costruito nel tradizionale stile mustangi, per non deturpare e per insegnare l’amore di questa grande cultura, ma ci saranno vetrate per far entrare la luce e trattenere il calore, e pannelli solari.” ha poi spiegato l’attrice “Ho scelto Ghami perché è al centro della zona, raggiungibile da ogni parte del Mustang. Ma per proseguire abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Ho fiducia nella generosità della gente comune”.

valentina