L’Italia sotto l’acqua. Il maltempo sta devastando il Nord del Paese

Il maltempo al Nord ha causato 5 morti e una infinità di danni
L’Italia è sotto la furia degli elementi che stanno flagellando il Nord del Paese.  Morte e distruzione, mai come quest’anno  l’inizio dell’autunno è stato così devastante.
Colpa dei cambiamenti climatici e, quindi, colpa nostra. Se continueremo tranquillamente a saccheggiare e a inquinare il Pianeta, la situazione potrà solo peggiorare.  Ma purtroppo l’umanità, o meglio, i governi sembrano  essere sordi e ciechi a queste manifestazioni climatiche che ormai non sono più una eccezione, un evento  una tantum, ma stanno diventando quasi una consuetudine, una normalità.

E allora, i morti di Roma di alcuni giorni or sono o quelli del Nord, Liguria e Toscana, delle ultime ore, almeno per quanto riguarda il nostro Paese, devono essere un  severo monito affinchè queste condizioni non vengano ea ripetersi nuovamente.
Nelle Cinque Terre, una delle zone più belle d’Italia, il comune di Monterosso non esiste più, come dice il suo stesso sindaco Angelo Betta. Mancano luce, acqua, generi alimentari, manca tutto e le case sono invase dall’acqua.
Oggi iniziano le operazioni di evacuazione di Monterosso e di Vernazza via mare, visto che le strade o sono state inghiottite dalle frane o sono ostruite dagli alberi caduti per l’eccessiva pioggia che ha provocato degli imponenti smottamenti.

La ferrovia Genova-La Spezia è interrotta  e lo resterà fino a domenica, sempre che il ponte di Monterosso non abbia subito danni strutturali tali da sconsigliare la riapertura della tratta.
La sola buona notizia e che sono stati ritrovati vivi e in buone condizioni i due turisti che erano scomparsi a Vernazza durante l’alluvione.
Il maltempo si sta lentamente spostando al Centro-Sud e la situazione  a Roma potrebbe essere nuovamente difficile anche se non a livello di quanto accaduto la settimana scorsa.
I mezzi dei vigili del fuoco stanno cercando di liberare la strada che porta a Brugnato, ma il fango, i tronchi d’albero caduti e le auto trascinate dalla furia delle acque, sono di ostacolo alle operazioni.
Questa violenta perturbazione dovrebbe esaurirsi nelle prossime ore, gradualmente, e allora sarà il momento di bare il bilancio dei danni.

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