Lapo Elkann ed il Suv in bilico sui binari del tram

Lapo Elkann, il famoso imprenditore italiano dalla vita spericolata, è in prima pagina del gossip per aver parcheggiato il suo Suv su dei binari del tram. Il manager, più volte notato e multato per gesti spericolati, ha problemi per parcheggiare il suo esorbitante Suv. I posti preferiti per il suo parcheggio sono doppia fila o il bel mezzo del traffico. Questa volta è toccato a dei binari del tram nella caotica cittadina di Milano. Lapo, qualche giorno fa, si stava recando in via San Gottardo per fare shopping in un negozio di mobili; non trovando parcheggio ha lasciato la macchina un po’ troppo vicina ai binari, causando caos e guai alla circolazione degli altri autoveicoli.

Lapo Elkann è davvero spregiudicato, soprattutto per quanto riguarda i parcheggi. Il suo Suv ha bloccato dei binari del tram di Milano. Dopo pochi minuti dall’ardito posto parcheggio, è arrivato il tram, che non è riuscito a continuare la sua corsa per la presenza della grande macchina. Il manager è uscito dopo più di mezz’ora dal negozio di mobili ed è risalito incurante sulla sua automobile. Il tutto è finito con insulti pesanti dai passeggeri del tram e con una multa salatissima di oltre 1500 euro, una briciola per il famoso imprenditore. La società che gestisce il trasporto pubblico padano, l’Atm, ha inviato dei dipendenti al fine di monitorare la situazione.

Lapo Elkann, dopo aver fatto le sue spese e lasciato il suo Suv sui binari del tram, si è poi scusato con i dirigenti dell’Atm per la sua dimenticanza. Dopo tutto ciò i cittadini pensavano che avesse imparato la lezione, ma il giorno dopo, Lapo in visita a Torino ha lasciato il Suv in doppia fila, parcheggio goliardico che gli è costato un’altra multa salata. La macchina era stata parcheggiata in una zona altamente attiva per il carico e lo scarico merci. Foto e notizia hanno fatto il giro dei giornali di gossip e delle testate giornalistiche sul web, ma Lapo non ha ancora capito dove si può e dove non si può parcheggiare. Forse la prossima volta per evitare multe ed insulti, l’imprenditore parcheggerà su una casa o su un albero. Una punizione più severa dovrebbe riportarlo sulla retta “carreggiata”!

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