Lino Banfi nel nuovo film di Tarantino

 

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Lino Banfi è indubbiamente un vero e proprio personaggio cult del cinema, uno degli attori più amati dagli italiani e non solo, tanto da essere in odore di Hollywood. Voci di corridoio sempre più insistenti sostengono che l’attore pugliese sarebbe stato contattato da Quentin Tarantino, regista altrettanto cult e noto intenditore dei B-movies all’italiana. Tarantino avrebbe offerto a Banfi un ruolo nel suo prossimo film, che secondo indiscrezioni dovrebbe essere il suo personale tributo alla commedia sexy all’italiana degli anni ’70.

Il regista di origini italiane non è nuovo a queste iniziative e tutti i fan italiani del genere pulp e dell’attore pugliese sperano che questi rumors diventino realtà. Sebbene abbia già compiuto 77 anni, il Lino nazionale non è assolutamente intenzionato ad abbandonare le scene. Sarebbe infatti gia in trattative per presenziare alla nona stagione della fortunata serie TV Un medico in famiglia, la quale ha dato a Banfi una seconda giovinezza artistica.

Nonno Libero è tornato in TV durante l’ottava stagione dello sceneggiato, trasmessa da Rai Uno dal 3 marzo al 19 maggio 2013, dopo ben tre anni di assenza. In questo lasso di tempo Lino ha recitato sul grande schermo per i film Indovina chi sposa mia figlia! (2009) e Buona giornata(2012).

Banfi, il cui vero nome è Pasquale Zagaria, esordì in TV nel 1964, recitando nelle vesti del valletto  del Duca di Buckingham durante la trasmissione Biblioteca di Studio Uno. La caratteristica del valletto era quella di avere uno sfumato accento pugliese, che sarebbe diventato più marcato negli anni a seguire, contribuendo al successo dell’attore e dei personaggi che avrebbe interpretato.

L’esordio cinematografico di rilievo risale al 1964, anno in cui si esibisce al fianco degli indimenticabili Franco & Ciccio nel film Sedotti e bidonati. Tra il 1974 ed il 1986, anni in cui recita in una lunga serie di film, Lino Banfi sarà consacrato protagonista assoluto della commedia all’italiana.

Memorabili alcune scene dei film: la fatica di Cornetti alla crema, l’esultanza ne L’allenatore nel pallone e le magistrali esecuzioni canore di Vieni avanti cretino e Fracchia la belva umana.Altrettanto memorabili sono le collaborazioni con Renzo Arbore tra cui ricordiamo Speciale per voi del 1969 ma soprattutto lo straordinario Il caso Sanremo del 1990, un divertente processo di quattro puntate durante le quali furono giudicate in tribunale luci ed ombre della storia delle canzoni del festival.

Banfi ha saputo svincolarsi abilmente dagli stereotipi che aveva incarnato negli anni settanta ed ottanta ed evolversi in un attore a tutto tondo, un vero e proprio artista della commedia. Bravo Lino, bravissim

Valentina