Live – Non è la d’Urso, Paolo Brosio a Rocco Siffredi: “Devi chiedere aiuto a Dio per smettere”

Paolo Brosio ha invitato il celebre regista e produttore cinematografico Rocco Siffredi a chiedere aiuto a Dio per chiudere una volta per tutte con il cinema adult. Durante l’ultima puntata del programma domenicale di Canale 5, Live – Non è la d’Urso, il giornalista ed ex naufrago vip dell’Isola dei famosi ha lanciato un accorato appello al divo delle pellicole hot.

L’ex giornalista del Tg4, che da tempo ha intrapreso una vita all’insegna della devozione per la religione, si è rivolto così al marito di Rosa Caracciolo, pseudonimo di Rózsa Tassi: “Non condivido la commercializzazione del corpo di un uomo o una donna. Si detesta il peccato, mai il peccatore. Secondo me lui deve cambiare vita. Devi chiedere aiuto a Dio per smettere”.

Il regista e produttore cinematografico Siffredi ha replicato: “Non sai quante volte ci ho provato ma è più forte di me”. La moglie Rosa ha aggiunto: “Lui con me è dolce e carino, è una persona eccezionale. Preferisco uno come Rocco piuttosto uno che stia con me ma non so dove sia il resto del tempo. Quello che Rocco fa con Malena sul set fa parte della natura”. L’attore e regista Rocco Siffredi ha poi sottolineato: “Quello che faccio sul lavoro deve essere così, fatto in un certo modo, a casa è diverso e mia moglie può confermare…”.

L’ex concorrente spagnola del Grande Fratello, Aida Nizar, ha sottolineato che Rocco è telecomandato.

Durante l’ultima puntata di Live si è tornati a parlare di Moana Pozzi e Siffredi ha asserito: “A parte la prostituta, la squillo, Moana era una donna fantastica, ma non era una po***star vera. Moana 30 anni fa ha liberalizzato noi, dobbiamo dirle grazie!”.

Redazione-iGossip