Locarno: Cluadia Cardinale ritira un premio alla carriera

Alla 64 edizione del Festival del Cinema di Locarno era presente anche Claudia Cardinale per ritirare un premio che omaggia la sua carriera. Elegante e sempre bellissima sottolinea una bellezza delle star di altri tempi che continua ancora oggi a affascinare. Accoglie la stampa con gentilezza alla quale racconta ‘di essere sempre stata un maschiaccio, suo padre era un ingegnere delle ferrovie, faceva a botte con i maschi’, affermazioni che se non l’avesse esternato direttamente la Cardinale ci si stentava a credere vista la sua classe e la sua femminilità.

Esprime anche la consapevolezza del tempo che passa e dell’impossibilità di fermarlo perché non basta un lifting, e, infatti, lei, nonostante non sia più una ragazzina, porta benissimo le rughe. La sua è stata una carriera straordinaria, un’attrice italiana che ha permesso di rendere il nostro cinema apprezzato in Italia ma anche all’estero. La svolta per lei arriva nel 1957 quando vince il premio ‘la più bella italiana di Tunisia’ che le vale un viaggio a Venezia durante la mostra del cinema. Qui viene scoperta e le viene offerta la frequentazione del centro sperimentale di cinematografia a Roma, inizia così un percorso di studi e lavoro che nel 1958 la portano a recitare nel film I soliti ignoti di Mario Monicelli.

Un’attrice che affascinato il pubblico non solo con la sua bellezza ma anche con la sua immensa bravura e gli innumerevoli premi che ha ricevuto lo dimostrano. I lavori cinematografici realizzati con Visconti e Fellini restano dei capolavori nella storia che permettono di constatare la sua professionalità ma anche l’immenso amore e dedizione verso questo lavoro. Il premio che ha ricevuto a Locarno sottolinea come le grandi attrici e i grandi attori devono essere un esempio per i giovani che decidono di avviarsi alla carriera dell’attore sapendo che, la maggior parte della strada, sarà in salita.

WebWriter