Lucio Dalla, parla la cugina “Marco Alemanno non era il suo compagno”

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Nuove sconcertanti rivelazioni sulla vita privata di Lucio Dalla. La scorsa settimana era stato l’amico fraterno del cantautore, Ron, a rivelate “Marco Alemanno non era il compagno di Lucio Dalla. Era una figura molto importante per lui perché gli risolveva dei problemi enormi. Era il suo segretario ed era il suo produttore” aveva detto Ron.

Parole ripetute da Donatella Grazia, cugina di Lucio Dalla in occasione dell’inaugurazione della fondazione a lui dedicata “La strada di Marco Alemanno e quella dei parenti di Lucio Dalla sono due percorsi diversi” ha detto la Grazia “Marco ha percorso una parte del suo cammino con Lucio. È stato un sodalizio artistico estremamente importante. Detto questo, la fondazione nasce dalla volontà dei cugini”.

Secondo Donatella Grazia dunque il rapporto fra Marco Alemanno e Lucio Dalla sarebbe stato esclusivamente professionale “Sulla sua vita privata Lucio diceva sempre: un artista, pur essendo un personaggio pubblico, ha il diritto di decidere che cosa rendere, appunto, pubblico e che cosa deve restare privato” ha spiegato la cugina del cantautore scomparso “Mi ha fatto molto soffrire la strumentalizzazione che di Lucio è stata fatta da più parti, fino quasi a crearne un’icona gay. L’avessero fatto prima, gli avessero posto la questione quando era in vita. Mi ha fatto male: il suo corpo era ancora in chiesa, e già cercavano di mettergli addosso una bandiera”.

Tempo fa Marco Alemanno aveva detto “L’enorme dolore provato dopo la sua improvvisa scomparsa purtroppo è stato gravato anche da orribili questioni umane, prima ancora che legali, a causa di incomprensioni tra me e gli eredi di Lucio, degli estranei entrati in casa di altri per decidere su tutto, dai soldi al patrimonio artistico, escludendo chi c’era prima e contava davvero qualcosa per lui”

valentina