Massimo Di Cataldo si difende dalle accuse “Non ho picchiato la mia compagna”

images

Massimo Di Cataldo continua ad asserire di non aver mai picchiato la sua compagna Anna Laura Millacci che su Facebook e alle autorità lo aveva accusato di averla picchiata così tanto da provocarle un aborto.

Di Cataldo ha detto che quella fatidica sera aveva solo litigato con la compagna, erano volate parole grosse e magari qualche spintone, ma ha affermato che lui non ha mai picchiato la compagna “E’ vero, abbiamo avuto una lite, ma non l’ho mai picchiata” ha detto il cantautore “Sono stufo di essere etichettato come un mostro” è poi sbottato.

“Anna Laura ha tentato di distruggermi, come uomo e come artista, ma ho fiducia nella magistratura e so che la verità verrà a galla. Alla fine lei è andata su tutte le furie e mi ha sbattuto fuori di casa” ha spiegato Massimo Di Cataldo “Il suo viso era perfetto, non aveva alcun segno. Appena ho visto le foto sono rimasto senza parole. Io non ho fatto niente per ridurla in quel modo. Probabilmente ci siamo anche un po’ spintonati. Magari l’ho fermata mentre andava su tutte le furie, ma non l’ho mai picchiata”

Massimo Di Cataldo ha detto di non sapere che la compagna era incinta e che comunque non è stato lui a provocare l’aborto “Se è vero che ha avuto un aborto, e se questo è derivato da questo choc o meno” ha detto “Io non sapevo che lei fosse incinta e neanche lei a quanto pare. Ci sono tanti altri fattori che potrebbero aver causato l’aborto, come la sua vita sregolata insieme a personaggi che ritengo discutibili”

Infine Massimo Di Cataldo si è detto stufo di essere etichettato come un mostro che picchia le donne “Troppo spesso vengo preso come esempio negativo quando si parla di violenza sulle donne o addirittura di femminicidio, come accaduto durante una trasmissione tv” ha detto il cantante “Questa è diffamazione, sono cose che mi feriscono molto”

Valentina