Massimo Giletti non ha un profilo Instagram: “Sono tutti drogati di tastiera”

Massimo Giletti non ha un profilo Instagram, ma neanche su Twitter e Facebook. Il conduttore tv e giornalista è sempre stato molto riservato, schivo e discreto sulla sua vita privata. Il suo pensiero e le sue opinioni preferisce esprimerle direttamente in tv e non sui social network. Anche il profilo Instagram a lui intestato è un fake. Ha subìto un furto di identità e ha denunciato tutto alle autorità competenti.

Massimo Giletti – Foto: Facebook

Il celebre conduttore tv di mamma Rai Massimo Giletti ha rilasciato una lunga intervista a Io Donna in cui ha rivelato che anche il suo collega Carlo Conti gli aveva dato il benvenuto su Instagram… “La cosa impressionante è che ormai tutto è credibile – ha detto Giletti – Siccome tutto è basato sulla velocità nessuno controlla più niente. Mi ha fatto piacere il benvenuto di Carlo, ma quando ho visto quanto sono cresciuti i numeri di chi seguiva quel profilo subito dopo sono rimasto senza parole…”.

Ha scoperto il profilo fake a lui intestato grazie a un amico. “Ho scoperto questa cosa perché mi ha chiamato un mio amico dalla Cina – ha asserito il conduttore tv de L’Arena – e mi ha detto: ohhh, finalmente, bravo, hai fatto bene ad aprire un tuo profilo su Instagram. Ovviamente non ne sapevo nulla. C’erano mie foto a torso nudo. Ma che figura. Ma chi mi conosce come può pensare che pubblichi foto così? Io mi faccio i cavoli miei, questa esposizione è l’opposto del mio modo di vivere. Ho chiamato subito la polizia per segnalare il fatto”.

Massimo Giletti ha colto l’occasione per ribadire che non aprirà mai un profilo social. Perché? “Lo escludo nel modo più totale – ha sottolinato Massimo – Quello che voglio dire lo dico in tv, un lusso. E quando non lavoro io fuggo, non vivo per apparire. Poi trovo che i social siano pieni di frustrazione. Non bastasse, sono un uomo lento e la lentezza è un privilegio che abbiamo perso. Preferisco stare due ore a leggere un libro in un prato. Ormai anche a tavola le persone non ascoltano più le conversazioni, devono controllare quello che esce sul web ogni istante, sono tutti drogati di tastiera”.