Melania Rea ultime notizie, uccisa da una donna

omicidio melania rea ultime notizie, l'assassino potrebbe essere donna

Corsa frenetica in queste ore decisive per capire chi ha realmente ucciso Melania Rea. Nel corso delle indagini arriva la richiesta da parte della Procura di Ascoli inerente all’arresto del marito della vittima Salvatore Parolisi. Datata giovedì la richiesta di misura cautelare nei confronti dell’unico indagato. A seguito sono state analizzate diverse aree del bosco dove è accaduto il misfatto e si è cercato di ricostruire le varie situazioni possibili. Al momento non si è certi di nulla ma tutte le prove portano al marito. Unico dettaglio controcorrente è la presenza di DNA femminile sotto le unghie della vittima Melania Rea. Dettaglio assolutamente da non sottovalutare in quanto potrebbe significare che l’assassino sia donna e che quindi scagionerebbe Parolisi dall’accusa.

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, l’assassino si è scagliato contro la donna ferendola in diversi punti fino alla morte. Proprio qui rientra in gioco la volontà di difendersi da parte della donna, la quale, secondo i legali di Parolisi avrebbe potuto graffiare la vittima. Dato che l’esame del DNA riporta tracce di sangue femminile sotto l’unghia dell’anulare sinistro della vittima ci sono buone probabilità che l’assassino sia una donna.

Proprio questa tesi riporta sicurezza in Parolisi che non potrebbe non sostenerla. Secondo i legali Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, infatti, il DNA del marito è presente solo nella bocca, ipotesi assolutamente sensata come conseguenza di un possibile bacio tra i due. Come se non bastasse, gli avvocati aggiungono che la donna è stata uccisa in tempi diversi e con armi diverse, ipotesi che solleverebbe non poche accuse già fatte nei confronti del loro cliente.

Carmelo Lavorino, il criminologo che sta seguendo il caso non può non ammettere che la pista da seguire potrebbe essere un altra e che sia realmente coinvolta una donna in tutta la vicenda. Come se non bastasse, Lavorino sostiene che l’omicidio potrebbe essere anche considerato un classico omicidio da caserma, in quanto contiene tutti gli elementi per essere rinominato tale. Continuando si sostiene che potrebbe essere probabile che la vittima conosceva qualche “segreto” troppo prezioso, forse, addirittura, più prezioso della sua vita stessa.

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