Morgan sfrattato, lo sfogo del musicista: “I miei colleghi? Codardi, pensano tutti al conto in banca”

Morgan è stato sfrattato. Dopo attimi di alta tensione, il famoso e popolare musicista si è sfogato al programma radiofonico La Zanzara di Radio 24. “Nella Costituzione si parla di protezione dell’essere cittadino, dell’uomo, in quanto lo Stato garantisce il diritto al lavoro e fa in modo che tutti gli ostacoli che vanno a impedire il diritto sacrosanto al lavoro, verranno rimossi dalla Repubblica – ha accusato Marco Castoldi -. Allora io dico che se questa casa è un luogo di vita ed io non ne ho un’altra, un luogo dove c’è tutto il mio lavoro, tutto, completamente tutto, quindi ci sono i miei strumenti, c’è il mio archivio, il mio passato e il mio futuro e gli strumenti di lavoro, vuol dire che questa è una doppia azione contro di me. Non solo va ad impedire quella che è la mia vita… cioè io non avrò più un tetto, ma neanche il lavoro”.

Morgan – Foto: Facebook

L’ex giudice di X Factor ha poi continuato: “La casa non dovrebbe essere pignorabile. Ma se la perdi ti devono almeno dare dei servizi, lo Stato deve farlo. Ma cazzo, quando uno ha un figlio handicappato, ce l’ha perché ha fatto un errore nella vita. Gli errori sono umani… la gente ha dei bambini, figli handicappati nel momento in cui saranno tossicodipendenti…(?)… hanno fatto un errore, ma come fanno li uccidono?”.

Il conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani ha però sottolineato: “Ma tu qualche errore l’hai fatto coi soldi….”. L’ex compagno di Asia Argento ha replicato: “Tu devi indagare il perché sono arrivato ad una situazione debitoria. Non puoi portar via una casa ad uno che non ne ha un’altra. Lo uccidi. Ma che cavolo me ne frega di dirli a voi gli errori. Vai in tribunale a parlarne, occupatene”. Cruciani ha incalzato: “Non c’è lo Stato cattivo e il Morgan buono”. Marco Castoldi ha ribattuto: “Sei anche una persona insensibile, se fai così. Non solo un po’ sciocco, anche insensibile. Oltre a problemi di ragionamento, hai anche problemi di cuore”. Alla domanda perché i tuoi colleghi non ti stanno aiutando?, il papà vip di Lara ha risposto: “I miei colleghi sono, diciamo così, dei codardi. Perché pensano solo al loro denaro, pensano solo al loro disco, alla loro classifica. Fanno finta di essere dei cantautori impegnati, ma sono impegnati stoca**o”.

Poi ha attaccato duramente i suoi colleghi vip: “Non sanno neanche così significhi più l’impegno da un punto di vista sociale e culturale. Questa è gente che pensa solo ai conti in banca. Jovanotti, Ligabue, Zucchero, tutti, tutti. Vasco Rossi comunista di chi, di che? Comunista, ma quale comunista? Si fanno i ca**i loro e basta. Nessuno che parla, nessuno che dice, nessuno che fa un dibattito. Ma dov’è l’intelligenza in questo Paese? Siamo morti da anni. Non ci ca*a nessuno, non ci ca*a nessuno. E fanno bene. Non siamo nessuno. Siamo degli sfigati provinciali morti”.

Solo la moglie del celebre e compianto cantautore Fabrizio De André l’ha aiutato: “Mi sta aiutando la moglie di De André e sai perché? Non è che Dori Ghezzi sia Fabrizio De Andrè, sono ben diversi, ma almeno respira ed ha respirato quella che è l’anima di un grande poeta come De André, che si sarebbe inca**ato come una bestia di fronte ad una cosa del genere”.

Redazione-iGossip