Morte Marco Simoncelli: la salma è in Italia

Morte Marco Simoncelli

La morte di Marco Simoncelli ha sconvolto un pò tutti, anche chi non ha mai assistito ad una gara di MotoGp. Marco non era solo un pilota di moto, ma soprattutto un ragazzo semplice, simpatico, che si faceva volere bene da tutti. Tutti lo conoscevamo, grazie anche a qualche spot pubblicitario, ma soprattutto per quella capigliatura riccioluta che lo rendeva inconfondibile. Un dolore che nessuno riesce ancora a colmare, soprattutto la famiglia. Morte Marco Simoncelli: la salma è in Italia. E’ arrivato nel nostro Paese, con un volo dalla Malesya, il corpo del pilota, morto in un terribile incidente durante il Gran Premio di Sepang.

Arrivata all’aereoporto di Fiumicino la salma è stata accolta dal presidente del Coni Gianni Petrucci e da una piccola folla di persone pronte a sostenere la famiglia del ragazzo. Insieme alla salma del pilota c’erano infatti anche papà Paolo Simoncelli, la fidanzata Kate e Valentino Rossi, amico di Marco. I più distrutti erano proprio il padre e la fidanzata, Paolo Simoncelli non è riuscito assolutamente a trattenere le lacrime, ma ha voluto ringraziare tutti per il grande affetto dimostrato. Morte Marco Simoncelli: la salma è in Italia.

Il corpo del pilota è stato subito trasportato a Coriano, paese d’origine di Marco dove verrà allestita la camera ardente e giovedì si terrà il funerale. La famiglia ha chiesto giustamente un pò di privacy, il dolore per la scomparsa di Marco Simoncelli è davvero troppo grande, quasi ingestibile, ma si sta cercando di andare avanti, nonostante il ragazzo abbia subito una morte davvero brutta e dolorosa. Valentino Rossi, che è stato coinvolto nell’incidente, ha voluto ricordare il suo amico con un sorriso, perché è proprio in questo modo che Marco Simoncelli si mostrava a tutti. Il pilota della Ducati ci ha anche tenuto a precisare che non ha alcuna intenzione di lasciare la MotoGp, continuerà sicuramente a guidare la sua moto.

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