Mubarak arriva a Il Cairo per il processo, in barella

L'ex presidente egiziano è arrivato in barella a Il Cairo, per essere processato per la morte dei giovani manifestanti, che protestavano contro il suo governo

Si profila come una giornata critica quella di oggi per l’ex presidente dell’Egitto, Hosni Mubarak, che sarà processato per la vicenda che riguarda l’uccisione dei giovani che manifestavano contro il governo egiziano. E’ una giornata nera per Mubarak, dunque, ma “storica” per le popolazioni arabe, che vedono per la prima volta un capo del governo sedere sul banco degli imputati. Un processo importantissimo anche per la sua valenza simbolica, visto che le rivolte proseguono ancora oggi in altri Paesi arabi, come la Libia e la Siria. Mubarak è arrivato a Il Cairo in barella trasportato dall’ospedale in cui è ricoverato da Aprile nella città di Sharm el Sheik.

Fa impressione vedere un leader del suo calibro, messo alla sbarra, per rispondere delle sue responsabilità nella morte dei giovani manifestanti: accanto a lui anche i figli del faraone, (oggi un uomo malato di 83 anni), Ali e Gamal, oltre a sei alti funzionari dello stato. Mubarak al potere da oltre 30 anni ha lasciato ufficialmente le redini del governo a febbraio, ma adesso la “storia” chiede che l’ex presidente risponda dei suoi crimini.  Il processo dovrà accertare quale sia stato il ruolo di Mubarak durante le violente proteste contro il suo governo, in cui morirono moltissimi giovani.

Si tratta di un momento molto importante per la storia dei paesi arabi, lo sa anche il giudice Ahmed Refaat che ha fatto l’appello di mantenere la calma a tutti. L’ex-presidente rischia moltissimo: se dovesse risultare colpevole, potrebbe essere condannato a morte. Intanto tutto è pronto per trasformare questo storico processo in un evento mediatico: sono stati allestiti i maxischermi che trasmetteranno tutte le fasi del processo in diretta tv. Il mondo arabo scosso dalle violenti proteste di questi ultimi mesi monitorerà con attenzione gli eventi del Cairo. Intanto si sono verificati scontri tra sostenitori dell’ex presidente e gli oppositori.

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