Natalie non ha mai avuto rapporti con Piero Marrazzo: “Ci sono transessuali che collaborano con i carabinieri perché tanti vip vengono a letto con noi”

Natalie non ha mai avuto rapporti con Piero Marrazzo. La famosa escort transessuale di origini brasiliane è tornata a parlare dello scandalo che coinvolse in prima persona l’ex Governatore del Lazio durante un’intervista rilasciata a Libero Quotidiano. Una vicenda scottante di droga, ricatti da parte dei carabinieri, morti sospette e dimissioni dell’ex presidente della Regione Lazio.

Natalie ha rivelato a Giovanni Terzi che lei non ha mai avuto rapporti con donne e neanche con l’ex politico e attuale corrispondente dal Medio Oriente della Rai, Piero Marrazzo.

L’escort brasiliana ha elogiato Marrazzo: “C’era un rapporto molto bello fra di noi, durava da tanti anni e mai abbiamo fatto sesso. A volte procuravo della droga, ma non quella sera, e quando suonarono Piero mi disse di aprire perché eravamo puliti. Quella sera venne fatto un vero e proprio agguato a Marrazzo. Io lo continuavo a dire che volevano incastrarlo – ha spiegato Natalie -, ma lui mi diceva che era impossibile. Qualche giorno prima avevo incontrato il carabiniere Tagliente che aveva frugato nella mia borsa per prendere il mio cellulare e avere il numero di Marrazzo, ma non l’aveva trovato. Inoltre la sera prima una mia amica, Pamela, mi aveva raccontato che stavano organizzando qualche trappola per il presidente. Io lo avvisai”.

Per quale motivo? L’escort ha dichiarato: “Tanti possono essere i motivi, uno dei quali anche la gelosia. Lui era un uomo potente e generoso, questo si sapeva. La sera del 3 luglio Piero era entrato nel mio appartamento con cinquemila euro perché voleva aiutarmi a chiudere un debito. Magari altre persone lo hanno voluto incastrare per poi ricattarlo e ottenere dei soldi”.

Poi ha attaccato duramente i quattro carabinieri Testini, Tagliente, Simeone e Tamburrino, che sono stati condannati a pene importanti, che vanno dagli 8 ai 12 anni.

“Capivo che i carabinieri stavano filmando – ha spiegato -, ma non pensavo arrivassero a tanta cattiveria. Poi chiesero subito i soldi e io rimasi senza parole. Certamente, hanno fatto una cosa schifosa. Hanno rovinato un uomo pubblico, una bravissima persona. Sono convinta che ci siano trans che collaborano con i carabinieri, cosa che non si dovrebbe mai fare… Nel nostro lavoro serve la riservatezza. Lei ha idea di quanti uomini insospettabili vengono da noi?”. Per poi svelare: “Quelli che sembrano i più bravi, quelli che hanno moglie e figli a casa. Professionisti, persone famose del mondo dello spettacolo, calciatori e anche politici. Da allora il mio lavoro è aumentato. Ho avuto tanta pubblicità, molti mi riconoscono e vogliono vedere come sono. Se i trans parlassero e raccontassero ciò che sanno, sarebbe un disastro per molti”.

Ora Natalie si auspica solo che vengano condannati definitivamente i carabinieri che hanno ricattato Marrazzo.

Redazione-iGossip