Omicidio Melania Rea, Parolisi in custodia cautelare in carcere

Omicidio melania rea, Parolisi arrestato. In custodia cautelare in carcere

Dopo una lunga attesa e svariate indagini, sembra finalmente risolto il caso Melania Rea. Arrestato oggi il marito della vittima Salvatore Parolisi, con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato e di vilipendio del cadavere. Finiscono cosi le sorti di Parolisi, dichiarato assassino della moglie di soli 29 anni Melania Rea, ritrovata morta il 20 aprile nella pineta di Ripe di Civitella. Ricordiamo che la donna riportava sul corpo le ferite di 33 coltellate.

Firmata dal gip Carlo Calvaresi l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che ha conseguito l’arresto da parte delle autorità di Parolisi. L’ordinanza era stata richiesta dalla procura picena.
La notizia è stata conferita all’indagato nella caserma del 235esimo distretto ad Ascoli Piceno. Attualmente Parolisi viene rilasciato dalla caserma per essere trasportato nel comando provinciale dei carabinieri.

Le accuse dell’ordine di custodia cautelare in carcere sono omicidio volontario pluriaggravato e vilipendio di cadavere aggravato in merito alle manipolazioni del corpo dopo la morte della vittima. Si presume che Parolisi abbia avuto un complice durante il corso della sua folle azione.

L’ordinanza della custodia cautelare è stata fortemente spinta dalla procura di Ascoli Piceno, la quale non ha potuto non evidenziare la forte pericolosità dell’indagato e la difficoltà dimostrata nel reprimere i propri istinti. Altro movente che ha convinto l’ordinanza è stato la lucidità dimostrata da Parolisi nel ricostruire la storia della scomparsa a pochi minuti dopo il delitto.
Il gip di Ascoli Piceno non ha potuto non confermare tutte le tesi esposte dalla Procura e inoltrare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta.

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