Palazzo di 6 piani sollevato all’Aquila

I martinetti idraulici con in quali è stato sollevato un palazzo aquilano danneggiato dal sisma
Un palazzo di 6 piani è stato sollevato all’Aquila. Non si tratta di fantascienza, ma di un eccezionale risultato ottenuto da una azienda italiana, che in collaborazione con l’Università venta, ha  brevettato un sistema innovativo e rivoluzionario per intervenire sotto le fondamenta di un palazzo, o di una qualunque altra struttura, senza dover per questo abbattere lo stesso.
Il palazzo in questione, un edificio di 6 piani, lungo 25 metri e del peso di duemila tonnellate,  che era rimasto seriamente danneggiato in seguito al sisma del 6 aprile del 2009, è stato sollevato, per mezzo di 32 martinetti idraulici, di ben 60 cm, ovviamente con estrema lentezza e cautela, un centimetro l’ora, per inserire sotto la struttura degli ammortizzatori antisismici, in grado di rendere l’edificio assolutamente sicuro e agibile, ovviamente anche dopo gli altri lavori di consolidamento necessari.

Si tratta di una tecnologia del tutto nuova e rivoluzionaria, che potrà essere utilizzata in tante altre situazioni analoghe, ma anche per mettere in sicurezza  lo straordinario patrimonio artistico italiano che, ovviamente, allo stato ben poco di antisismico possiede e che quindi è a serio rischio, in caso di altri eventi tellurici.
Questa tecnologia sarà prossimamente utilizzata per sollevare alcuni palazzi veneziani in modo da poter essere messi in condizioni da contrastare efficacemente i problemi legati al fenomeno dell’acqua alta, fenomeno  sempre più frequente nella città lagunare.

Il cantiere aquilano, dove è attualmente in corso lo straordinario intervento, è stato di fatto anche aperto al pubblico, in modo da consentire ai cittadini di poter constatare direttamente l’impegno e l’enorme sforzo tecnologico messo in campo per cercare di salvare il patrimonio abitativo e artistico del capoluogo abruzzese, così duramente colpito dal sisma.
Questo tipo di intervento, in particolar modo all’Aquila, sarà in grado anche di risolvere i problemi legati alla sismicità dell’area, che registra da sempre un gran numero di scosse.

WebWriter