“Pamela Prati non è una diva, è una recidiva: ogni 10 anni annuncia un matrimonio”, Dagospia sgancia la bomba

Pamela Prati non è una diva, è una recidiva: ogni 10 anni annuncia un matrimonio“, il noto sito di attualità e gossip Dagospia sgancia la bomba e il giallo si infittisce sempre di più… Il caso sta scatenando una raffica di reazioni, commenti e attacchi al vetriolo da parte del popolo della Rete.

La neo conduttrice di The Voice of Italy 2019, Simona Ventura ha rivelato a Storie Italiane di Eleonora Daniele di aver ricevuto un invito molto speciale dalla sua amica vip e promessa sposa (?) Pamela Prati: “Dovevo farle da testimone di nozze“.

Barbara D’Urso e Mara Venier credono nel matrimonio di Pamela Prati e Mark Caltagirone, anche se negli ultimi giorni hanno avanzato dubbi e sospetti entrambe le reginette della domenica televisiva.

Ora Dagospia ha rivelato che dal 1999 al 2019, Pamela Prati ha sempre annunciato il matrimonio che non si è mai celebrato. Nel 1999 con Max Bertolani, nel 2009 con Daniel Sebastian e ora nel 2019 con Mark Caltagirone.

Qualche giorno fa una delle penne più irriverenti di Dagospia, Alberto Dandolo, ha scritto un bellissimo e coinvolgente post sul suo profilo Instagram riguardo il matrimonio farsa di Pamela Prati.

“Pamelona Prati in questo incerto inizio di Primavera ci sta donando la più naif, drammatica e avvincente pagina di letteratura digitale e catodica degli ultimi tempi – ha esordito Dandolo -. Per lei, come per Pirandello, la verità è un’ipotesi. Come per la Mirandolina di Goldoni la parola è affabulazione e tentativo di riscatto. Come per Brooke di Beautiful per lei un matrimonio e’ solo l’ennesimo ciak, ritorno nietzchiano dell’identico. Pamela nostra sta in realtà mettendo in scena la sua ultima, disperata, ingenua, tenera e spietata rappresentazione. Confondendo lei stessa tra realtà e sceneggiatura. Tra desiderio e bisogno”.

Dandolo ha poi proseguito: “A noi, pubblico giudicante e severo, non costerebbe nulla concederle un fragoroso, affettuoso, divertito, forzato e cristiano applauso finale. Applauso a una donna bella, ostinata e senza particolari talenti che è riuscita a renderci piacevole negli ultimi 40 anni più di un sabato sera e che sta allietando persino questo nostro incerto inizio di Primavera”.

Per poi concludere: “A volte, quando si è risucchiati da certe disperazioni, un sogno finto e ingannatore, una grave e greve bugia… beh… sono solo goffi peccati veniali. Non c’è essere più stolto di colui che dinanzi alla sacralità della finzione manifesta si erge a paladino e custode della sottointesa verità. In bocca al lupo signora Prati! O, se vuole, signora Caltagirone… tanto è uguale”.