Paola Perego dopo la cancellazione di Parliamone Sabato: “Non capisco questa violenza contro di me”

Paola Perego è sotto shock e spaventata dopo la cancellazione improvvisa e fulminante del suo programma tv Parliamone Sabato a causa dell’ultima puntata sul perché gli uomini dovrebbero scegliere le donne dell’Est. E’ il caso nazionale dell’ultima settimana e se ne parla ovunque: sui giornali, sul web, in radio e in tv. La conduttrice televisiva non riesce a capire tutta questa violenza contro di lei e in un’intervista rilasciata al programma tv di Italia 1 Le Iene ha dichiarato: “Sto male per tutte quelle persone che, fidandosi di me, mi hanno seguita in questo programma. Ora resteranno senza lavoro. Sono disorientata, questa è la parola giusta. Ancora non mi rendo conto di quello che sta accadendo. È tutto troppo”.

Paola Perego – Foto: Facebook

La cancellazione di Parliamone Sabato di Paola Perego dai palinsesti Rai continua a scatenare aspre e dure polemiche in Rete. Tanti vip del jet set nazionale e tantissimi telespettatori si sono schierati pubblicamente contro questa decisione dei vertici della tv pubblica. “È tutto troppo surreale – ha spiegato Paola alle Iene – Sono spaventata, vedo i giornali e mi sembra una cosa surreale, che non sta capitando a me. Non ho ancora metabolizzato, non riesco a capire bene che cosa sia questa violenza contro di me. Una violenza terribile, brutta. Non me lo merito, io credo di essere una brava persona. La mia preoccupazione, credetemi, non è per me, è veramente per tutte quelle persone che lavorano con me. Pensa che guadagnano due lire ed ora veramente avranno problemi a pagare l’affitto, perché non è che gli stipendi Rai proprio ti permettono di navigare nell’oro”.

Qual è la spiegazione che si è data? Perché hanno censurato il suo programma tv? La moglie di Lucio Presta, Paola Perego, ha asserito:  “Che mi hanno messa in mezzo. Che è qualcosa di molto più grande. C’è gente che ha bestemmiato, hanno intervistato il figlio di Totò Riina facendogli l’altarino, abbiamo visto in televisione qualunque cosa. Questo era un gioco. È scoppiata la bomba, ma la bomba non c’è. Hanno usato me come potevano usare forse qualcun altro. Forse è scomodo mio marito. Hanno chiuso il programma e io adesso credo che rescinderanno anche il mio contratto, ma questo non è un problema, cioè io non sono quella persona che stanno descrivendo e chi mi conosce lo sa”.

L’ex conduttrice di programmi trash della tv italiana si è sentita ferita perché è passata per una sessista insensibile e al tempo stesso ha svelato alcuni retroscena shock sulla scelta dell’argomento che ha causato la chiusura del programma: “Gli argomenti in Rai vengono approvati prima di essere messi in onda dal capostruttura, dal direttore di rete. Mi hanno approvato questo argomento e mi hanno cassato il femminicidio perché non volevano che ne parlassimo perché non era con la linea editoriale. Prima l’approvano e poi si scusano, di cosa? Ma di cosa? Ma di che stiamo parlando? Loro si sono dissociati da una cosa che avevano approvato e adesso fanno la figura di quelli che stanno salvando l’Italia da questo mostro che è sessista, che porta in televisione queste cose”.

Il caso non è affatto chiuso e le polemiche non si fermano…

Redazione-iGossip