Quanto guadagna Valentina Nappi per i suoi film a luci rosse?

Quanto guadagna Valentina Nappi per i suoi film a luci rosse? La famosa e popolare attrice italiana, scoperta da Rocco Siffredi, è stata schietta e diretta come sempre. Da diversi anni lavora soprattutto negli Stati Uniti, ma i guadagni non sono così alti come in molti pensano.

Valentina Nappi – Foto: Instagram

La protagonista di numerose pellicole hot, Valentina Nappi, ha spiegato a Niccolò Carradori per Vice.com: “Quanti utenti pagano per fruire dei contenuti po**o? La stragrande maggioranza lo fa gratuitamente, e di conseguenza i budget di produzione sono sempre più bassi. È assurdo che la gente pensi che gli attori po**o siano ricchi. Forse questa concezione errata è dovuta alla visibilità – ha aggiunto – probabilmente siamo la categoria che a parità di popolarità monetizza di meno. Io ho un milione e mezzo di follower su Instagram, ma i miei guadagni non si avvicinano nemmeno lontanamente a quelli di un influencer con lo stesso pubblico”. Per poi sottolineare: “Nel po**o odierno si viene pagati a scena: è raro che vengano fatti contratti di esclusiva, e il cachet dipende da molti fattori: la notorietà dell’attore, il tipo di scena, la presenza o meno di parti recitate che possono aggiungere degli extra. Una scena lesbo, ad esempio, viene pagata meno di una scena con penetrazione, l’anal di più. Quando sono arrivata negli Stati Uniti avevo già una certa visibilità – ha asserito -, quindi il mio cachet di partenza non è stato quello riservato agli esordienti. Prendevo 1.200 dollari per una scena etero semplice”.

La famosa e influente attrice italiana del cinema adult ha parlato anche di tasse, spese generiche e varie, imposte e spese sanitarie: “A ogni cachet devi togliere le tasse, e poi il 10/15% che spetta all’agenzia. Senza considerare la questione dell’alloggio: Los Angeles è una città molto cara, dove un normale appartamento può venirti a costare anche 4.000 dollari, più le bollette. Infatti adesso negli USA vado solo periodicamente, quando si girano più scene. Poi ci sono i test per le malattie veneree, che solitamente sono a carico dell’attore. Quelli rapidi costano circa 200 dollari, e devi farli ogni 15 giorni [una versione precedente riportava erroneamente una volta al mese] per poter lavorare”.

Valentina Nappi ha consigliato a chi vorrebbe intraprendere la carriera a luci rosse di farsi conoscere prima sui social e di caricare poi video autoprodotti sui principali aggregatori e piattaforme per adulti.

Redazione-iGossip